MERRILL LYNCH: RIPRESA DEI PC TRA 12-24 MESI

4 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il Nasdaq ha guadagnato oltre il 20% dall’inizio di aprile e gli operatori del mercato si chiedono se l’orso sia finalmente passato.

La conferenza sulla tecnologia hardware tenuta da Merrill Lynch questa settimana non ha pero’ fatto sperare nulla di buono.

Steven Milunovich, analista di Merrill Lynch, ha dichiarato che “la tecnologia e’ ancora troppo cara” e ha avanzato l’idea che ci vorranno parecchi mesi prima che la ripresa economica possa avere un’influenza positiva sugli utili dell’industria degli hardware e dei chip.

I dati della Semiconductor Industry Association hanno rivelato a marzo un calo del 4,5% delle vendite mondiali di chip a causa dell’eccesso di scorte e sebbene l’industria dei PC abbia iniziato a mostrare la risoluzione del problema dell’inventario, societa’ quali Intel (INTC – Nasdaq) e Micron Technology (MU – Nyse) rimangono caute nel prevedere un miglioramento delle vendite per la seconda parte dell’anno.

Broadcom (BRCM – Nasdaq), ad esempio e’ certa che la vendita di telefoni cellulari e di apparecchiature per la Rete non riprendera’ fino al terzo o al quarto trimestre.

Milunovich pensa invece che il mercato stia anticipando troppo la ripresa dell’industria e che non ci siano ancora chiari segnali di un miglioramento. Del resto, ha sottolineato l’analista rimane il problema della saturazione del mercato dei PC, che causera’ un rallentamento della ripresa.
Ci vorranno, secondo Merrill Lynch ancora sei o 12 mesi – o persino 24 mesi – prima che il panorama high-tech migliori.