MERRILL LYNCH: RALLY DELL’ HIGH-TECH A BREVE

18 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Un rapporto di Merrill Lynch uscito giovedi’ mattina conferma che l’aspettato rally e’ arrivato e che i titoli tecnologici potrebbero sopravvalutarsi nelle prossime 4-10 settimane nonostante i fondamentali potrebbero far temere il contrario. Gli high-tech potrebbero crescere di quasi il 50% rispetto ai minimi raggiunti.

La dicotomia tra prezzi e elementi fondamentali, venutasi a creare dalla sottovalutazione dei titoli e dalla riduzione dei tassi da parte della Fed, deve pero’ essere risolta e dopo il rally le valutazioni dei titoli potrebbero ‘ammorbidirsi’ un po’.

Il taglio dei tassi d’interesse riduce la possibilita’ di un atterraggio ‘duro’, ma la spesa per la tecnologia e’ destinata a ridursi, causando un “sentiment” negativo tra gli investitori, soprattutto nel secondo trimestre. I titoli tecnologici potrebbero allora ammorbidirsi ulteriormente.

Le previsioni a cinque anni di crescita degli utili per le societa’ high-tech e’ mediamente del 27% contro il 13% del 1980. Gli analisti sono pertanto troppo ottimisti e non hanno ridotto le stime a lungo termine, sebbene quelle a breve sono calate.

La maggior parte dei titoli tecnologici sta rompendo la soglia di resistenza del breve termine suggerendo un possibile apprezzamento. Gli investitori stanno forse pensando che i primi titoli a scendere saranno anche i primi a salire – e storicamente hanno avuto ragione.

Nel breve termine Merrill Lynch si dichiara aggressiva e consiglia di ridurre a una posizione intermedia i titoli dei servizi, mentre di aumentare a una posizione intermedia i semiconduttori. Ha poi aumentato l’esposizione in sottosettori come apparecchi per le telecomunicazioni, software e semiconduttori e raccomanda software per le applicazioni e quelli tecnici.

(Vedi anche Microsoft: utili tra ottimismo e speculazione e Borse: Attenti al Rally degli High-tech)