MERRILL LYNCH: HIGH-TECH IN CALO FINO AL 2002

5 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Un rapporto di Merrill Lynch (MER – Nyse) ha rivelato che il settote high-tech rimarra’ in difficolta’ anche nel 2002.

“Le prospettive sono orribili – si legge nel rapporto – l’unico aspetto positivo e’ il fatto che, poiche’ la maggior parte dei titoli high-tech e’ crollata, la perdita a questo punto potrebbe essere limitata”.

Il rapporto e’ considerato particolarmente interessante poiche’ prodotto dalla insolita collaborazione di analisti tecnici e ‘fondamentali’, due gruppi cioe’ che guardano al mercato da punti di vista diversi.

Gli analisti tecnici utilizzano equazioni matematiche, andamento dei grafici e indicatori storici per giungere alle loro conclusioni; gli analisti fondamentali si affidano a trend settoriali, bilanci aziendali, profitti o perdite.

Merrill Lynch ha quindi concluso che il gruppo dei tecnologici potrebbe prendere una pausa per un paio d’anni e che gli investitori dovrebbero ignorare i nomi piu’ importanti del comparto quali Intel (INTC – Nasdaq), Nortel Networks (NT – Nyse), Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) e Alcatel (ALA – Nyse) e favore di societa’ quali Citrix Sistems (CTXS), Electronic Data Systems (EDS – Nyse) e Lexmark International (LXK – Nyse).

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