MERRILL LYNCH DENUNCIATA PER CONFLITTO D’INTERESSI

3 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Merrill Lynch & Co. e’ stata denunciata da un investitore americano nell’ultimo di una seria infinita di casi in cui l’oggetto e’ il conflitto d’interessi a Wall Street.

Secondo un investitore la piu’ grande banca d’affari del mondo avrebbe mantenuto il rating ‘buy’ su una determinata azione, solo perche’ aveva in corso un’operazione finanziaria sulla stessa societa’ analizzata. Oltre alla Merrill Lynch e’ stato denunciato anche l’analista della banca che si occupa del settore internet, il famoso Henry Blodget.

L’episodio non fa che aggiungere munizioni alle armi di chi, sul mercato finanziario, soprattutto tra gli investitori individuali, ritiene sia venuto il momento di parlare chiaro contro l’incompetenza e l’arroganza degli analisti finanziari.

Debasis Kanjilal, un pediatra di 46 anni, investitore individuale, ha presentato denuncia al New York Stock Exchange sostenendo che Blodget ha mantenuto il rating ‘buy’ su Infospace (INSP – Nasdaq), una societa’ del settore internet, perche’ sapeva che abbassando il rating avrebbe messo in forse un’ acquisizione gia’ programmata.

Merrill Lynch era stata assoldata da Go2Net, Inc. (GNET – Nasdaq), un’altra societa’ del settore internet che Infospace ha rilevato il 27 luglio 2000 per $4 miliardi di dollari.

L’investitore sostiene che Blodget ha reiterato il rating ‘buy’ su Infospace l’11 luglio, per ”tener su” le azioni prima dell’acquisizione.

Secondo la banca d’affari, Henry Blodget non fu messo a conoscenza della transazione fino a due giorni prima dell’annuncio ufficiale. ”Secondo noi questa denuncia e’ totalmente senza fondamento”, ha commentato Jon Humphreys, portavoce di Merrill Lynch. ”Intendiamo difendere con vigore la nostra banca”, ha aggiunto.

Il denunciante tuttavia vuole anche vederci chiaro anche nei guadagni e nei compensi di Blodget, uno degli analisti-guru responsabili del boom del settore internet del 1999, che poi e’ finito nello scoppio della bolla speculativa con il crash dell’anno scorso. L’obbiettivo dell’investitore e’ verificare ”se esiste un conflitto finanziario nell’emanazione del rating buy”. Il giudice, o gli arbitri, dovranno quindi stabilire ”quanto” Blodget sapeva, e ”quando” lo ha saputo.

La furia degli investitori contro episodi come questo e analisti come Henry Blodget continua a montare. A Wall Street, infatti, non esistono rating ”sell”, i buy dell’anno scorso di sono trasformati tutti in downgrade tardivi – come si nota in questi giorni – solo dopo crolli dei titoli interessati che in certi casi hanno toccato il 70-80%.

Debasis Kanjilal ha chiesto a Merrill Lynch $800.000 in compensazione danni, e $10 milioni in danni punitivi.

Per la cronaca, il titolo Infospace (INSP – Nasdaq), e’ sceso negli ultimi mesi da quota $60 circa ai $4 della chiusura di venerdi’ scorso, mentre l’azione di Go2Net, Inc. (GNET – Nasdaq) e’ passata da $48 ai $31 e 7/8 dell’ultima chiusura.