MERRILL: LA FED POTREBBE INTERVENIRE PRESTO

6 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

La perdita a marzo di 86.000 posti di lavoro nell’economia ha deluso gli economisti che prevedevano invece un’aumento di 60.000 posizioni e segna il calo piu’ consistente dall’ultima recessione del novembre 1991.

Bruce Steinberg, capo economista di Merrill Lynch (MER – Nyse) ha pero’ sostenuto che il rapporto del dipartimento del Lavoro “non significa necessariamente che l’economia americana sia in recessione”.

“Se ci sara’ un altro declino ad aprile, potremmo pero’ cambiare le nostre previsioni sull’eventualita’ di una recessione”, ha aggiunto Steinberg.

Le buone notizie, secondo Merrill Lynch stanno nel fatto che i dati sull’occupazione aumentano le probabilita’ di un ulteriore taglio dei tassi da parte della Federal Reserve e che tale intervento, stimato in mezzo punto percentuale potrebbe giungere la prossima settimana.