MERRILL E CITIGROUP VAGLIANO NUOVI LICENZIAMENTI

29 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Merrill Lynch (MER – Nyse) e Citigroup (C – Nyse) intendono apportare nuovi tagli alla loro forza lavoro a causa del continuo calo dei profitti.

Il Wall Street Journal riporta che Merrill Lynch, che ha recentemente annunciato che gli utili del secondo trimestre saranno inferiori alle previsioni degli analisti, sta considerando licenziamenti nella divisione di brokeraggio cosi’ come quella di contrattazione titoli azionari e obbligazionari e in quella di ricerca.

La prima societa’ di brokeraggio degli Stati Uniti ha confermato nuove mosse per ridurre le spese e raggiungere gli obiettivi finanziari prefissatisi per il 2003, ma ha rifiutato di dare la cifra esatta dei nuovi licenziamenti.

Quest’anno Merrill Lynch ha gia’ ridotto l’organico di 3.300 posizioni portando la forza lavoro a 68.700 unita’.

Si parla di nuovi tagli anche per la divisione di brokeraggio Salomon Smith Barney di Citigroup. Secondo documenti SEC il leader dei servizi finanziari ha gia’ apportato riduzioni per 1200 unita’, pari al 2% del totale della forza lavoro, invece delle ‘alcune centinaia’ preannunciate.

“E’ una logica estensione dell’andamento del mercato”, ha commentato Amy Butte, analista di Bear Stearns che stima che molte societa’ finanziarie abbiano gia’ ridotto il personale del 5%, ma che probabilmente mirano a tagli del 10% entro fine anno.