MERRILL: ANCORA SOTTO PRESSIONE UE E GIAPPONE

4 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Vi e’ una sempre crescente convinzione che il peggio per quanto riguarda il rallentamento globale dell’economia sia alle nostre spalle; questo puo’ essere vero per gli Stati Uniti, ma non certamente per Europa e Giappone.

E’ quanto scrive Merrill Lynch in una nota alla clientela.

Per ora – aggiunge Merrill – maggiore sara’ l’entita’ dell’indebolimento dell’economia mondiale, piu’ estese saranno le pressioni sulle banche centrali europea e giapponese ad allentare il costo del denaro.

“Potremmo assistere nel breve a prese di profitto per i titoli ciclici e un ritorno ai difensivi -sostengono gli analisti di Merrill – anche se tale atteggiamento potrebbe essere di breve durata”.

Merrill consiglia di avvantaggiarsi di ogni indebolimento nei titoli ciclici, visto che una ripresa significativa del settore e’ prevista per il secondo trimestre del 2002.