Merkel “sta distruggendo l’Europa”

18 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – “Sta distruggendo la mia Europa”. Con queste durissime parole Helmut Kohl, il padre della Germania unificata e il politico tedesco responsabile della nascita della moneta unica, esprime il suo disappunto per le politiche della sua protegee’ Angela Merkel.

Secondo l’ex cancelliere, la leader della principale economia europea ha la colpa di aver gestito la crisi del debito sovrano in maniera “molto pericolosa”. Kohl non e’ il primo membro del parito di centro (l’Unione dei Democratici Cristiani) al governo a prendere le distanze dall’attuale cancelliere tedesco.

Kohl ha smentito la notizia pubblicata sullo Spiegel, tuttavia e’ altamente probabile che almeno nella sostanza, se non nella forma, le dichiarazioni siano attenenti alla realta’.

Nel suo ruolo di gestore principale della crisi dell’euro, Angela Merkel e’ riuscita a convincere pochi alleati e avversari. Anche il numero uno della Bundesbank ha spiegato di non essere in grado di individuare una strategia precisa del governo nell’affrontare la crisi del debito sovrano dei Piigs.

E intanto alcuni colleghi politici in Europa, come il ministro olandese delle Finanze, Jan Kees de Jager, hanno chiesto una maggiore autorita’ da parte del Cancelliere.

Secondo le fonti citate dal settimanale, Kohl ha criticato aspramente le strategie politiche europee della Merkel, allineandosi a quel gruppo di critici della fazione politica al governo che pretende un approccio piu’ aggressivo e deciso.

L’ala aziendale del partito evoca la mancanza di una strategia decisa da parte dei leader europei: “Una nazione che si fonda sulle esportazioni come la Germania non si puo’ permettere una popolazione euroscettica”, ha dichiarato il capo del Consiglio Economico del CDU, Kurt Lauk, aggiungendo che “il governo deve passare all’offensiva”.