Merkel insiste: anche i possessori di titoli di stato paghino per salvare l’Ue

18 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Per gli eventuali aiuti a paesi dell’area euro dovranno partecipare anche i creditori privati. E’ quanto ha ribadito il cancelliere tedesco Angela Merkel intervenendo a un convegno a Berlino sul comparto assicurativo.

“Il governo tedesco e’ assolutamente convinto che nella definizione dei futuri meccanismi anche i creditori privati dovranno farsi carico dei costi”, per eventuali aiuti a paesi in difficolta’.

Secondo la Merkel e’ di grande importanza “definire rapidamente i meccanismi”. Il cancelliere tedesco parla poi dell’attualita’ e in particolare dell’Irlanda, ripetendo che se Dublino necessita di aiuto “il fondo europeo e’ disponibile”.

Nonostante le rassicurazioni di ieri, quando ha affermato che l’Europa non è a rischio, il cancelliere vuole ponderare attentamente la situazione e stabilire meccanismi di protezione più precisi: di fondo, resta infatti la paura di un rischio contagio.

Chissà cosa penseranno della proposta i cittadini tedeschi , che sono sempre più stufi di una Germania che eroga sempre più nuovi fondi. Se l’Irlanda decidesse di accettare la mano tesa dell’Unione europea, per esempio, il paese dovrebbe sborsare un ammontare corrispondente a un terzo circa dei fondi di salvataggio.

Forse anche per questo la Merkel chiama a rapporto tutti i creditori dei titoli di stato.