Merkel: “euro troppo debole, colpa della Bce”

22 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Interpellata sugli squilibri della banca commerciale del suo paese, la cancelliera tedesca Angela Merkel – in piena campagna elettorale – ha detto che l’euro è troppo debole e questo per colpa della Bce.

Secondo Merkel la debolezza della valuta unica è dovuta alle politiche monetarie ultra espansive della Bce. L’euro troppo basso rende i prodotti tedeschi più economici.

Anche il calo del prezzo del petrolio è uno dei fattori che influenza il gigantesco surplus commerciale tedesco. La Cancelliera, data per favorita nelle elezioni Federali di Germania di questo autunno ha fatto sapere che “possiamo investire di più in Germania anche se la domanda interna è già la forza principale”.

La Germania deve aiutare la Francia se vuole che il nuovo presidente Emmanuel Macron abbia successo, secondo Merkel. I due paesi hanno proprio oggi stretto un accordo per formare un gruppo di lavoro il cui obiettivo sarà quello di rafforzare l’area euro.

Entro luglio il gruppo di lavoro dovrà aver trovato delle soluzioni da proporre per rafforzare la regione politicamente ed economicamente. Lo hanno annunciato da Berlino i ministri delle Finanze dei rispettivi paesi, Wolfgang Schaeuble e Bruno Le Maire.

Gli sforzi coordinati av ranno l’obbiettivo di promuovere l’unione e convergenza fiscale, politiche economiche coordinate, e progetti di investimento possibili. L’intento principale sarà quello di aumentare la produttività e ridurre i livelli di disoccupazione, ancora esageratamente alti nei paesi più deboli del Sud d’Europa.

Sui mercati valutari intanto dopo le dichiarazioni della leader della locomotiva economica europea sulla moneta unica troppo debole, l’euro si rafforza portandosi sopra quota $1,12. In confronto alla sterlina, l’euro passa di mano a 0,8623, che sono anche i massimi di seduta. Idem per il cross con lo yen, che scambia in area 124,93.