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MERCATO INGESSATO? MEGLIO VENDERE OPZIONI CALL

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Le opinioni sul futuro dei mercati finanziari sono discordanti. Ottimisti e pessimisti si combattono a colpi di analisi storiche, prospettiche, fondamentali o tecniche. La realta’ tuttavia e’ che da un paio di mesi gli indici di borsa sono chiusi in quello che viene definito un trading range.

Paure, tentennamenti e il ricordo di 18 mesi in cui i rialzisti si sono scottati malamente impediscono ai listini di spiccare definitivamente il volo verso l’alto. Dall’altra parte i dati macroeconomici che segnalano un ripresa ormai alle porte, valutazioni ritornate “desiderabili” rispetto ai valori visti in passato e una diffusa sensazione che piu’ giu’ di tanto i mercati non possono scendere, bloccano il definitivo crollo.

Qual e’ allora la strategia di trading possibile in questo momento? Per chi possiede azioni in portafoglio e vuole ridurre la sua esposizione, una risposta puo’ essere quella di vendere opzioni call (scommessa al rialzo) sulle stesse.

Facciamo un esempio di questa strategia. Diciamo che si hanno in portafoglio azioni della societa’ “xyz” e si ritiene giusta l’ipotesi che nei prossimi mesi il titolo si muovera’ all’interno di un canale senza sfondare al ribasso o al rialzo. Invece di stabile un prezzo obiettivo per l’azione, l’investitore puo’ vendere una scommessa al rialzo (opzione call) con prezzo di esercizio “out of the money”* sul titolo “xyz” e incassare il premio.

Oltre a incassare il premio, il rischio in caso di un mercato rialzista, e’ quello di dover consegnare il titolo “xyz” che comunque si detiene gia’ in portafoglio. La strategia e’ conveniente nella misura in cui le possibilita’ di un rialzo tale da trasformare l’opzione “in the money” e’ contenuta e il premio incassato, al momento della vendita dell’opzione call, e’ invece interessante.

Naturalmente la stretegia e’ attuabile anche se non si possiedono azioni. In generale periodi come questi in cui i grafici dei mercati finanziari sembrano oscillare con movimento laterale, all’interno di un canale, sono indicati per strategie di vendita allo scoperto di opzioni sia call che put.

Sul mercato americano i possibili titoli per vendere (tecnicamente scrivere opzioni coperte) opzioni call sono i bancari Wachovia, Bank of America e Bank One, segnalati da Sean Ryan, analista di Fulcrum global Partner gia’ da mesi negativo sul settore. E il farmaceutico Bristol-Myers-Squibb, segnalato da Morgan Stanley come titolo con potenzialita’ di rialzo limitate.

*un opzione call si dice:

  • out of the money: se il prezzo di esercizio e’ superiore rispetto a quello dello strumento sottostante
  • at the money: se il prezzo di esercizio e’ uguale a quello dello strumeto sottostante
  • in the money: se il prezzo di esercizio e’ inferiore a quello dello strumento sottostante