MERCATO IMMOBILIARE USA: NIENTE BOLLA SPECULATIVA

26 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Non c’e’ una bolla speculativa sul mercato immobiliare USA. Lo suggeriscono, secondo Tony Crescenzi, responsabile dell’ufficio studi della boutique finanziaria Miller, Tabak & Co., i dati sulla vendita di nuove case in agosto, comunicati questa mattina.

Innanzitutto, sottolinea Crescenzi, con la domanda attuale le scorte si esaurirebbero in 4,0 mesi, contro i 4,1 del mese di luglio. A differenza degli anni Ottanta, oggi non c’e’ grande speculazione: i costruttori continuano a costruire per venire incontro alla domanda. E con le scorte vicine ai minimi storici, un rallentamento nelle vendite non scatenerebbe il tipo di svendite viste nei primi anni Novanta, quando la sovrabbondanza di case peso’ sui prezzi.

In secondo luogo, la corsa al rialzo dei prezzi sta rallentando. Rispetto a un anno fa, oggi il prezzo mediano di una nuova casa e’ piu’ alto di appena lo 0,9%. E a $175.300 e’ nettamente sotto i massimi di $191.100 registrati a febbraio.

Infine, come ennesimo segnale che i prezzi stanno scendendo, oggi il prezzo medio di una nuova casa e’ in aumento del 6,5% su base annua, contro l’11,1% registrato ad aprile. E l’attuale prezzo medio di $221.000 e’ inferiore ai massimi di $228.100 registrati a marzo.