MERCATO DEL LAVORO, UNA MANO ARRIVA DAL G8

30 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

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In area Euro oggi saranno pubblicati gli indicatori di fiducia mentre in settimana avremo i dati preliminari dei prezzi al consumo di marzo, la riunione della Bce che dovrebbe procedere con un taglio dei tassi da 50 pb e la riunione del G20 a Londra. Negli Usa in settimana sono attesi i dati di marzo relativi agli indici Ism manifatturiero e servizi, alla fiducia dei consumatori e soprattutto al mercato del lavoro.

(WSI)- Tassi di interesse: in area Euro la settimana si è conclusa con un calo dei tassi di mercato su tutta la curva e con il differenziale 2-10 anni in rialzo a 177 pb da 171. È iniziato ieri a Roma la riunione del G8 del Welfare che punta ad un patto globale per coloro che perdono il lavoro. Secondo un paper diffuso dall’Ocse in occasione del G8 del Welfare, l’economia dei paesi Ocse si riprenderà solo nella prima metà del 2010, mentre nel 2009 si assisterà ad un ulteriore calo dell’attività che, secondo alcune anticipazioni del prossimo outlook, potrebbe scendere del 4,2%. Negative anche le stime sul tasso di disoccupazione che entro il prossimo anno potrebbe raggiungere le due cifre. In Spagna il governo e la Banca Centrale hanno versato alla Caja Castilla La Mancha, che aveva evidenziato problemi di liquidità, 9 Mld€ sostituendo il suo direttore con un altro nominato dalla Banca Centrale.

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Il ministro delle Finanze, Solbes, ha poi dichiarato che in Spagna non vi sono altre istituzioni in simili circostanze e che comunque la CCM conta meno dell’1% degli asset dell’intero sistema finanziario. Intanto la Merkel in vista del G20 del prossimo giovedì si schiera contro l’immissione di ulteriore liquidità nel sistema, che potrebbe danneggiare la ripresa futura. Sul fronte macro venerdì sono stati pubblicati i dati preliminari sui prezzi al consumo tedeschi di marzo che hanno registrato un forte rallentamento rispetto a febbraio scendendo molto al di sotto dell’1%. Sul decennale il supporto si colloca al 3% e la resistenza a 3,20%. Negli Usa i tassi di mercato sono rimasti stabili in linea con i valori del giorno precedente nonostante i forti cali delle borse, guidati dal settore energia, finanziario ed industriale. La Fed ha acquistato 7,5Mld$ di Treasury come parte del programma mirato a stimolare l’economia.

Il segretario del Tesoro Geithner ha dichiarato che alcune istituzioni finanziarie dovranno ricevere un sostanziale aiuto governativo. Ha aggiunto che i fondi residui disponibili per il Tarp sono 135Mld$, ma non ha specificato se richiederà al Congresso ulteriori fondi in futuro. E’ atteso per oggi l’annuncio di un nuovo piano per il settore auto da parte dell’amministrazione Obama che nel week end ha richiesto le dimissioni di Wagoner, Ceo di GM. L’annuncio di oggi potrebbe condizionare un ulteriore supporto governativo a GM e Chrysler al raggiungimento di un accordo con i sindacati ed i detentori di bond. Obama ha dichiarato che per ristrutturare le aziende occorrerà il sacrificio da parte di tutte le parti coinvolte (manager, creditori, azionisti, lavoratori), altrimenti il fallimento sarà inevitabile.

Chrysler riceverà 6Mld$ di aiuti solamente se entro 30 giorni raggiungerà un accordo con la Fiat, poiché non ha alcuna possibilità di sopravvivenza come singola azienda. Oggi non sono attesi dati macro di rilievo, pertanto l’annuncio del piano rappresenta l’evento del giorno. Sul decennale governativo il supporto si colloca a 2,61%.

Valute: forte apprezzamento del Dollaro vs Euro in seguito ai dati macro peggiori delle attese in Europa. Per oggi il livello di supporto più vicino si colloca in area 1,31-1,3130, sebbene un supporto più significativo sia individuabile intorno a 1,30. Forte apprezzamento dello Yen in seguito ai marcati ribassi delle borse asiatiche. Verso Euro il cross è ritornato al di sotto dell’importante supporto 130. Per questa settimana è importante il supporto collocato a 125,40, al di sotto del quale sarebbe negata la figura di doppio minimo segnalata la scorsa settimana. Verso Dollaro il supporto si colloca a 95,60.

Materie prime: l’apprezzamento del Dollaro ha penalizzato il comparto con quasi tutte le componenti dell’indice GSCI in calo. Tra gli energetici forte calo del gas naturale (-8%), sceso ai minimi da oltre 6 anni. Penalizzato anche il greggio Wti che ha perso il 3,6%. Le vendite hanno coinvolto anche i metalli industriali guidati dal calo del piombo (-3,2%) ed i preziosi guidati dall’argento (-2,6%). Male anche gli agricoli con la soia (-2,9%) penalizzata dal cattivo andamento del settore energetico.

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