Mercato camaleonte, la crisi lo costringe a cambiare pelle

15 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

I mercati volatili che sono risaliti con forza dai minimi storici toccati durante la crisi finanziaria, ora si stanno adattando ad una crescita mondiale che va a rilento e per prepararsi ad una serie di molteplici ostacoli che il futuro portera’.

L’opinione e’ dell’AD di Pimco Mohamed El-Erian. In un’intervista concessa all’emittente Usa Cnbc, il manager del maggiore fondo obbligazionario al mondo ha detto che i mercati hanno dimostrato quattro caratteristiche distinte negli ultimi tempi: volatilita’, interconnessione, sensibilita’ agli avvenimenti politici e movimenti improbabili.

Tale andamento non e’ altro che una reazione alla paura di una economia debole in Europa, con gli operatori che sono arrivati alla conclusione che i politici hanno ormai pochi mezzi a disposizione per affrontare i problemi, nel caso in cui le condizioni dovessero peggiorare. Le famiglie si vedono pertanto spinte a ridurre le spese e il proprio debito, con i governi che hanno ultimanente aumentato la loro leverage in maniera esponenziale.

“La gente inizia a rendersi conto che non siamo piu’ in una ripresa a V, ha piu’ la forma di una radice quadrata”, ha proseguito El-Erian prevedendo un ritorno in prossimita’ del bottom e quindi una crescita di circa il 2%.