MERCATI USA: VENDITE SHORT A LIVELLI RECORD

22 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Un gruppo di investitori sta celebrando il calo del mercato azionario; sono coloro che vendono azioni prese a prestito sperando sul calo del prezzo prima di dover riacquistare i titoli da restituire

Le vendite cosiddette ‘short’ hanno raggiunto negli ultimi tre mesi livelli record sul New York Stock Exchange con il numero delle azioni ancora da restituire – o short interest – in aumento del 3,4% a 5018347629.

Lo short interest riflette lo scetticismo sul mercato, quindi piu’ alto e’ il suo valore piu’ investitori prevedono un calo.

Da meta’ febbraio a meta’ marzo lo short interest sull’American Stock Exchange e’ invece sceso leggermente – 0,3% – dai livelli record del mese precedente.

Secondo un indice di gestori ‘short’ il numero dei money manager che vende a prestito e’ salito del 14,8% a febbraio, contro una crescita del 16% per l’intero 2000 – l’unico anno positivo dal 1994.

“La combinazione di 20 anni di mercato toro e l’eccessiva valutazione dei titoli significa che ci sara’ ulteriore pressione negativa sul mercato”, ha commentato Brian Rogers, un gestore di portafoglio di Short Alpha Management che -come alcuni analisti – considera il 1982 l’anno d’inizio del rialzo del mercato.

Chi vende ‘short’ ha accolto con favore la riduzione dei tassi di mezzo punto percentuale operata dalla Fed martedi’, soprattutto perche’ il mercato sperava in un intervento piu’ aggressivo e ha reagito in ribasso.