MERCATI USA SORDI ALLE PAROLE DEL PRESIDENTE BUSH

20 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Il discorso che il presidente George Bush ha pronunciato alla Harrison High School della Georgia sullo stato dell’economia americana non e’ riuscito a fungere da elemento di traino per gli indici.

Bush si e’ dichiarato soddisfatto della scelta del democratico Zell Miller di sponsorizzare il pacchetto fiscale proposto dall’amministrazione.

Fino a questo momento, nessun democratico aveva supportato il piano della Casa Bianca.

Gli investitori sono rimasti sconfortati soprattutto dalla tornata di dati economici diffusi in mattinata. Deludenti il Superindice di gennaio , i sussidi di disoccupazione , il deficit della bilancia commerciale e i prezzi alla produzione .

LA SITUAZIONE DEGLI INDICI

Sul Nasdaq in lieve rialzo Intel (INTC – Nasdaq). In calo invece il colosso dei chip per cellulari Qualcomm (QCOM – Nasdaq), nonostante la nota positiva di SG Cowen, che ha fiducia nella possibilita’ del gruppo di centrare gli obiettivi prefissati relativi alla tecnologica CDMA (code division multiple access), utilizzata nei network digitali di telefonia wireless.

Sul Dow da segnalare la debolezza di J.P. Morgan (JPM – Nyse).

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