MERCATI USA: PREVISIONI NEGATIVE PER NASDAQ E DOW

2 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato azionario ha appena terminato uno dei peggiori trimestri della storia e sembra che la ripresa sara’ lunga a venire.

Robin Griffiths, market strategist di HSBC Securities, dopo aver analizzato il Nasdaq Composite degli ultimi 20 anni, ha infatti concluso che l’indice degli high-tech rischia di scendere ulteriormente fino a quota 1.500, il 18% in meno cioe’ della chiusura di venerdi’.

La situazione non e’ pero’ migliore per il Dow Jones Industrial Average.

David Solin, analista di FX Analytics, esaminando l’indice negli ultimi 28 anni, ha sottolineato come i recenti cali del Dow siano ridotti sotto una prospettiva storica, quindi non esclude che l’indice possa perdere un altro 19% e toccare quota 8.000.

“I grafici rafforzano la nostra convinzione che il prossimo anno o due saranno in calo”, ha commentato.

Griffiths pensa invece che sia possibile che il Dow inizi a crescere – considerando che si e’ gia’ verificata una buona parte di capitolazione – ma potrebbe fallire al primo tentativo.

Sulla base delle teorie di supporto e resistenza, perche’ il Dow tenti una seconda ripresa deve pero’ avere l’aiuto del Nasdaq.

Peter Green, analista di Gerard Klauser & Mattison ritiene inoltre che, poiche’ e’ stato il Nasdaq ad iniziare il calo del mercato, dovra’ essere il Nasdaq a incoraggiare la ripresa.

La caduta dell’indice dei tecnologici a 1794,30 durante la giornata di venerdi’ ha certamente sottolineato la negativita’ degli high-tech, rivisitando il minimo degli ultimi 28 mesi, ma puo’ essere vista anche come la conferma di una base di supporto.

Joe Liro, stratego di Stone & McCarthy ha infatti considerato il rimbalzo – il Nasdaq ha chiuso venerdi’ a 1840,26 – incoraggiante ed e’ certo che si stia costruendo una base.