MERCATI USA: I RIBASSISTI AVANZANO

19 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street in marcia sulla via dei ribassi al giro di boa, nel giorno in cui scade l’ultimatum all’Iraq –– dalle ore 20:00 di New York (le 02:00 di notte italiane) l’attacco americano potrebbe partire in qualsiasi momento. Le truppe USA sono gia’ in territorio iracheno , anche se in una zona non controllata dal regime.

Molti trader, consapevoli dell’imminenza della guerra, cominciano a pensare alla possibilita’ che il conflitto possa rivelarsi meno veloce e liscio del previsto.
A frenare l’avanzata dei fronte rialzista fin prima dell’avvio, le voci che il vice presidente iracheno Tarek Aziz avrebbe tentato di fuggire dal Paese insieme alla propria famiglia e sarebbe stato catturato da Saddman Hussein. Successivamente, Aziz e’ apparso in una conferenza stampa in tv, e ha dichiarato mostrandosi al fianco del regime iracheno, che la “guerra sara’ molto lunga”.

A pesare sui listini – in particolare sul Nasdaq – sono poi alcuni spunti societari bearish, primo fra tutti l’allarme sulle vendite del quarto trimestre fiscale lanciato dal colosso del software Oracle (ORCL – Nasdaq) definito dalla banca d’affari UBS Warburg un outlook “deprimente”. Il titolo cede il 9%. A spronare i ribassisti anche un downgrade su molti titoli di infrastrutture per chip (per i dettagli, vedi riquadro “LENTE D’INGRANDIMENTO SU SETTORI E TITOLI”, piu’ in basso su questa pagina).

Da segnalare che man mano che ci si avvicina alla cosiddetta ora X, aumentano i volumi di scambio sui mercati.














DOLLARO
Il biglietto verde torna a rafforzarsi rispetto alla moneta europea. In precedenza, l’euro aveva beneficiato invece di un arretramento, peraltro contenuto, della moneta a stelle e strisce, dopo le preoccupazioni espresse ieri dalla Federal Reserve, che si è astenuta da una valutazione sulla situazione economica Usa, per via della guerra. Il dollaro si porta inoltre sopra i 120 yen per la prima volta in un mese.
PETROLIO In calo il prezzo dell’ oro nero sulla piazza di New York.
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ORO Performance al ribasso anche per la commodity difensiva che al fixing del pomeriggio, e’ stato quotato a $ 335,80 l’oncia, in calo rispetto ai $338,80 della chiusura precedente. In rosso anche l’indice di riferimento del settore, il GOX)

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IL COMMENTO SULL’ECONOMIA

Per Lakshman Achuthan, managing director di Economic Cycle Research Institute , l’economia Americana rischia di scivolare in uno shock che potrebbe dar vita a una nuova recessione. “I prezzi del petrolio rappresentano un problema che potrebbe alimentare la recessione – ha scritto Achuthan in un rapporto ai clienti – il pericolo aumentera’ se la guerra si trascinera’, o se si verificherann attacchi terroristici che mineranno a quel punto la fiducia dei consumatori.” E se l’America dovesse scivolare in uno stato recessivo, gli effetti sarebbero dilaganti e andrebbero a scatenare una recessione globale. Dall’altro lato, tuttavia, una guerra lampo e una flessione dei prezzi del petrolio sarebbero fattori in grado di permettere la ripresa.

LENTE D’INGRANDIMENTO SU SETTORI E TITOLI

tabacco (DJ_TOB): il comparto guadagna sulla scia del giudizio positivo espresso dalla banca d’affari Morgan Stanley. Il broker ha alzato il rating sull’industria da ‘In-Line ad Attractive’. Sebbene il settore continui ad affrontare rischi legali e accusi una debolezza dei fondamentali, la banca ritiene che il mercato abbia gia’ scontato il peggiore degli scenari per il comparto, particolarmente sul fronte delle vertenze giudiziarie.

farmaceutici (DRG): il comparto riesce a rimanere sul fronte dei guadagni, sostenuto dalla revisione al rialzo di Sg Cowen sulla valutazione del titolo di Schering Plough (SGP – Nyse). Il rating passa da “market perform” a “outperform”.

semiconduttori (SOX). Sul settore pesa la sforbiciata di Pacific Growth sul rating di molti titoli di infrastrutture chip . Non e’ riuscito a ispirare i rialzisti il dato positivo del book-to-bill di febbraio, attestatosi a quota 0,99, in netto rialzo rispetto al dato di gennaio (rivisto a 0,94). Non si rivela di aiuto neanche l’upgrade della banca d’affari Credit Suisse First Boston sul titolo di Advanced Micro Devices (AMD – Nyse).

software (GSO): Il settore cede oltre il 4% sulla scia dell’’outlook’ deludente comunicato da Oracle (ORCL – Nasdaq). Il colosso del software ieri sera, a mercati chiusi, ha annunciato una trimestrale superiore alle attese ma ha lanciato un allarme sulle vendite del quarto trimestre. Il broker Janney ha tagliato la valutazione del titolo software (ORCL – Nasdaq) a a “hold”. Pacific Growth ha prontamente rivisto al ribasso il rating di ORCL e SAP (SAP – Nyse). a “underweight”.

difesa (DFX): al giro di boa il settore annulla i guadagni della mattinata e passa in negativo. Tra gli spunti rialzisti le buone notizie giunte da Lockheed Martin (LMT – Nyse) e United Technologies (UTX – Nyse). La banca d’affari Morgan Stanley ha alzato il rating su LMT da ‘Equal-Weight’ a ‘Overweight’, UTX ha ha confermato le stime sull’utile per azione del 2003.

Internet (GIN): performance al ribasso per il comparto trascinato giu’ da Amazon (AMZN – Nasdaq). La banca d’affari Salomon Smith Barney ha abbassato il rating sul colosso dell’e-commerce da ‘Outperform’ a ‘In-line’. Alla base del giudizio, considerazioni relative alla valutazione del titolo in rapporto ai fondamentali dell’azienda.

brokeraggio (DJ_SCR): retromarcia del comparto a meta’ giornata’. Anche questo settore ha annullato tutti i guadagni ed e’ passato in rosso. Rimane in leggero rialzo Bear Stearns (BSC – Nyse) sulla scia della buona trimestrale. E’ passato invece in calo Charles Schwab (SCH – Nyse) che ha annunciato che vendera’ il 50% della partecipazione detenuta in Aitken Campbell alla societa’ TD Waterhouse, che gia’ detiene una quota nel gruppo.

hardware (GHA): andamento debole per il comparto colpito da diversi spunti negativi. Tra questi, la banca d’affari Fulcrum ha ridotto la valutazione del titolo della societa’ di immagazzinamento dati McData (MCDT – Nasdaq) a “neutral”.

networking (NWX): il comparto non e’ riuscito a rimanere in guadagno. A innescare i guadagni in apertura erano state le indicazioni rialziste giunte dal colosso delle infrastrutture per Internet Cisco Systems (CSCO – Nasdaq). La societa’ ha annunciato che il consiglio di amministrazione della societa’ ha autorizzato un buyback addizionale del valore di $5 miliardi, avente come oggetto azioni ordinarie. Anche CSCO e’ adesso in leggero ribasso.

automobilistico (DJ_ATO): performance negativa per il settore che soffre il downgrade di UBS Warbur su DaimerlChrysler (DCX – Nyse).

retail (RLX): dopo aver passato la mattinata in rialzo, il settore ha virato in negativo. Misti gli spunti. Tra i positivi, la conferma del rating strong buy sul titolo di Circuit City (CC – Nyse), la revisione al rialzo del target sul prezzo di Best Buy (BBY – Nyse) da parte di Morgan Stanley. Tra le indicazioni negative: Loews Corp (LTR – Nyse) ha rivisto al ribasso gli utili relativi al quarto trimestre e all’intero anno 2002, sulla scia delle perdite registrate negli investimenti azionari.

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