MERCATI USA: GUADAGNI PASSATI NON DURERANNO

19 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato azionario ha registrato ben 15 mesi di subbuglio, ma gli investitori continuano ad aspettarsi risultati elevati.

Il Wall Street Journal riporta che secondo un sondaggio di Gallup e UBS PaineWebber il 39% degli investitori prevede che il mercato registri nei prossimi 10 anni un guadagno medio annuo del 15%.

“Si dice sempre che i risultati passati non siano una garanzia per quelli futuri”, ha commentato Steven Norwitz di T.Rowe Price Associates, “ma non so quanti lo credano davvero”.

“Dopo due decenni di risultati incredibili, gli investitori pensano di poter battere il mercato”, ha aggiunto Meir Statman, professore di finanza all’universita’ della California.

La fiducia nel mercato, pero’, potrebbe avere conseguenze devastanti, compreso l’abbandono del mercato dopo la delusione nei guadagni.

La performance dei mercati e’ infatti stata particolarmente elevata negli ultimi anni; dal 1986 al 2000 i titoli azionari, secondo T.Rowe Price, hanno registrato un aumento medio annuo del 16% mentre i titoli obbligazionari hanno guadagnato l’8,6%.

Dividendo pero’ gli ultimi 75 anni in 61 periodi di 15 anni l’uno – iniziando con i 15 anni terminati a fine 1940, per poi continuare con i 15 anni terminati a fine 1941 e cosi’ via – si registrano, secondo Ibbotson Associates, solo 13 occasioni in cui i titoli azionari hanno generato il 16% o piu’ annuo e per la maggior parte questi periodi finiscono alla fine degli anni cinquanta, sessanta e novanta.

La media annua degli ultimi 50 anni e’ un guadagno del 12,8% per i titoli azionari e del 6,5% per quelli obbligazionari , ma T.Rowe Price prevede che le azioni guadagnino il 9% annuo e le obbligazioni il 6,5%.

“Lunghi periodi di performance straordinaria tendono ad essere seguiti da periodi di guadagni medi o inferiori alla media”, ha ricordato Norwitz.

Da un punto di vista pratico, un portafoglio distribuito per l’80% in titoli azionari e il 20% in bond con un investimento annuo di $5000 per il prossimi 15 anni porterebbe a un patrimonio di $262.000, se i guadagni degli utlimi 15 anni dovessero continuare, ma ammasserebbe poco meno di $200.000 se il mercato registrasse il guadagno medio degli ultimi 50 anni.

Seguendo le previsioni di T.Rowe Price lo stesso investimento renderebbe solo $153000 dopo 15 anni, pari al 40% in meno accumulabile se il mercato si mantenesse ai livelli degli ultimi 15 anni.

L’opzione, secondo Norwitz e’ quella di risparmiare di piu’ o piu’ a lungo.
“Aumentare la propria esposizione ai titoli azionari e’ invece una mossa pericolosa – ha commentato Norwitz – nei prossimi anni le azioni potrebbero non raggiungere nemmeno i risultati dei titoli obbligazionari”.