MERCATI: STA PASSANDO UNA FALSA PROIEZIONE POSITIVA DEL FUTURO

10 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Tassi di interesse: in area Euro la settimana si è conclusa con tassi in calo su tutta la curva e con un differenziale 2-10 anni pressoché stabile intorno ai 126 pb. La sessione di venerdì è stata caratterizzata da un andamento positivo del mercato azionario e dall’attesa per i dati statunitensi.


Restano negativi i dati sulla crescita tedeschi. La produzione industriale di settembre ha infatti registrato un forte calo causato soprattutto dal settore manifatturiero e costruzioni, evidenziando la possibilità che anche il terzo trimestre possa registrare una crescita negativa. Intanto per far fronte alla crisi il gruppo delle venti economie avanzate ed emergenti, in una riunione tenutasi il fine settimana, ha dichiarato necessaria un’azione coordinata.

Nella nota è infatti emerso che i paesi membri devono trovare misure per stimolare la crescita e raggiungere la stabilità finanziaria. Il G20 ha inoltre riconosciuto la necessità di migliorare la governance e la supervisione degli istituti finanziari. Le proposte emerse dal G20 saranno discusse in un’altra riunione che si terrà il prossimo 15 novembre.

Continua a ridursi il differenziale sul decennale Italia-Germania che si è portato a 91 pb, mentre sul monetario il tasso Euribor tre mesi è sceso a 4,47% da 4,59%. Sul decennale il supporto passa per 3,65%.

Negli Usa tassi di mercato in rialzo dopo il recupero dei listini azionari, malgrado i dati sul mercato del lavoro di ottobre che hanno evidenziato una marcata accelerazione della perdita di posti di lavoro con il tasso di disoccupazione ai massimi da 14 anni.

I dati segnalano pertanto come praticamente certa l’entrata in recessione degli Usa. Paradossalmente, l’estrema negatività del dato ha consentito agli operatori di avere l’impressione di star vivendo la fase più acuta della crisi, consentendo pertanto una proiezione verso l’immediato futuro, a partire dai provvedimenti che potrebbero arrivare dal vertice del G-20 del prossimo sabato.

La reazione di breve degli operatori oggi viene in parte supportata anche dal gigantesco piano di stimolo all’economia cinese oltre che dall’annuncio di un aumento del piano di aiuti alla compagnia assicurativa AIG (che oggi presenterà i dati trimestrali) portato ora a 150Mld$, di cui 40Mld$ attinti dal fondo da 700Mld$. Inoltre la portavoce della Camera Nancy Pelosi si è detta favorevole all’approvazione di una prima tranche di piano si supporto per l’economia da 100Mld$, che andrebbe poi successivamente integrato agli inizi del prossimo anno per arrivare ad un ammontare almeno doppio.

Infine è attesa la decisione del governo in merito alla delicata situazione del settore automobilistico del paese, con la grave crisi finanziaria di General Motors. I tre colossi automobilistici del paese chiedono un più facile accesso al piano da 25Mld$ già varato oltre ad un ampliamento dello stesso fino a 50Mld$.

Questa settimana son attese le aste sul 3 anni (oggi), sul 10 e sul 30 anni per un ammontare complessivo di 55Mld$. La pressione dal lato dell’offerta insieme con il possibile maggior ottimismo in ottica G-20, potrebbero spingere al rialzo i tassi di mercato con prima resistenza sul decennale in area 3,90%.

Valute: Dollaro stabile venerdì verso Euro ed in deprezzamento questa mattina verso Euro. Dopo la settimana delle banche centrali, è attesa una temporanea fase di consolidamento all’interno del’area 1,27-1,30. Dopo un tentativo di apprezzamento lo scorso venerdì, lo Yen torna a deprezzarsi questa notte in seguito alla notizia del piano di stimolo cinese da 586Mld$ (pari a ben il 16% del Pil) per supportare l’economia. La manovra ha riportato ottimismo tra gli investitori spingendo al rialzo i listini azionari asiatici. Verso Yen i livelli di resistenza si collocano a 100 e 100,55 nella seduta odierna. Il supporto a 96,35. Verso Euro la resistenza di riferimento si colloca a 131, il supporto più vicino a 122,25.

Materie prime: venerdì il greggio Wti ha chiuso stabile, ma questa mattina è in forte rialzo grazie alla notizia in arrivo dalla Cina. In calo il gas naturale (-3,2%) su aumento delle scorte e clima mite negli Usa. Fine settimana negativo per i metalli industriali guidati dal forte calo di piombo (-7,1%) ed alluminio (-4%). Anch’essi oggi potrebbero beneficiare nella notizia dalla Cina e rimbalzare. Contrastati i preziosi. Andamento contrastante anche tra gli agricoli con il rialzo della soia (+1,4%) ed il calo del mais (-0,7%).

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