Mercati si sono convinti che Trump è incompetente

12 Maggio 2017, di Daniele Chicca

I mercati finanziari sono in difficoltà nell’ultima seduta della settimana. Secondo alcuni si sono ormai convinti che la Casa Bianca sia incompetente. Lo sostiene il trader e popolare blogger Joshua Brown, già intervistato da Wall Street Italia in passato. Il cosiddetto Trump rally” si è concluso ormai mesi fa, secondo il Ceo del gruppo di risparmio gestito Ritholtz Wealth Management. “Gli investitori hanno più fiducia nei manager dei gruppi hi-tech come Jeff Bezos di Amazon piuttosto che nell’amministrazione Trump” e stanno facendo anche stock picking all’estero. “Nessuno è veramente convinto che i piani di de-regulation e di investimenti nelle infrastrutture” appariranno da un momento all’altro.

Da quando è stato eletto Trump l’azionario ha scommesso che, vista la maggioranza su cui il neo eletto presidente poteva contare al Congresso, si sarebbero materializzate le riforme pro crescita promesse: taglio alla corporate tax e alla pressione fiscale, deregulation, rimpatrio di migliaia di miliardi di dollari di profitti societari e un maxi programma di investimenti nelle infrastrutture. Ancora nulla di tutto ciò si è visto, salvo per l’annuncio di una riduzione della tassa societaria del 20% al 15%. In Asia le Borse oggi ritracciano con il Nikkei che si allontana dalla soglia dei 20 mila punti dopo la delusione per alcune trimestrali in Usa. Occhi sul petrolio, che dopo il balzo degli ultimi due giorni potrebbe essere pronto per una rimonta.

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Daniele Chicca 12 Maggio 20179:51

Avvio positivo per la Borsa di Milano, la piazza migliore d’Europa grazie ai rialzi di UniCredit e di Banco Bpm. Male Brembo e Prysmian dopo i conti. Continua la risalita dei prezzi del petrolio, mentre sul valutario l’euro è poco variato sul dollaro Usa. Il Dax viene invece favorito dai dati positivi sul Pil del primo trimestre in Germania.

Daniele Chicca 12 Maggio 20179:55

Il fatto che la Borsa cinese sia tornata a cedere terreno a un ritmo simile a quello visto durante il crash del 2015 stavolta sembra non preoccupare nessuno. I mercati europei, favoriti dai nuovi dati positivi pubblicati in Germania, con il Pil che si è espanso al ritmo più sostenuto degli ultimi dodici mesi nel primo trimestre, continuano a rafforzarsi, incuranti dei vari problemi che attanagliano il mondo.

Trump fa fatica a imporre la sua “legge” a Washington, il settore retail è in piena crisi a causa della concorrenza spietata dell’e-commerce (vedi conti disastrosi di Macy’s), il Canada è sull’orlo di una crisi dei mutui in particolare a Toronto dove rischia di scoppiare una bolla immobiliare, in Corea del Nord le tensioni sono altissime, mentre in Italia rischia di salire al potere un partito anti euro. In compenso l’indice di Shanghai è in fase di ipervenduto e il deficit rispetto alla prova del listino mondiale nell’ultimo mese è il più ampio dal 2014.

Daniele Chicca 12 Maggio 201710:17

Il fatto che la Borsa cinese sia tornata a cedere terreno a un ritmo simile a quello visto durante il crash del 2015 stavolta sembra non preoccupare nessuno. I mercati europei, favoriti dai nuovi dati positivi pubblicati in Germania, con il Pil che si è espanso al ritmo più sostenuto degli ultimi dodici mesi nel primo trimestre, continuano a rafforzarsi, incuranti dei vari problemi che attanagliano il mondo.

Trump fa fatica a imporre la sua “legge” a Washington, il settore retail è in piena crisi a causa della concorrenza spietata dell’e-commerce (vedi conti disastrosi di Macy’s), il Canada è sull’orlo di una crisi dei mutui (a Toronto rischia di scoppiare una bolla immobiliare), in Corea del Nord le tensioni sono altissime, mentre in Italia rischia di salire al potere un partito anti euro. In Cina l’indice della Borsa di Shanghai è in fase di ipervenduto e il deficit rispetto alla prova del listino mondiale nell’ultimo mese è il più ampio dal 2014.

Daniele Chicca 12 Maggio 201710:18

Il fatto che la Borsa cinese sia tornata a cedere terreno a un ritmo simile a quello visto durante il crash del 2015 stavolta sembra non preoccupare nessuno. I mercati europei, favoriti dai nuovi dati positivi pubblicati in Germania, con il Pil che si è espanso al ritmo più sostenuto degli ultimi dodici mesi nel primo trimestre, continuano a rafforzarsi, incuranti dei vari problemi che attanagliano il mondo.

Trump fa fatica a imporre la sua “legge” a Washington, il settore retail è in piena crisi a causa della concorrenza spietata dell’e-commerce (vedi conti disastrosi di Macy’s), il Canada è sull’orlo di una crisi dei mutui (a Toronto rischia di scoppiare una bolla immobiliare), in Corea del Nord le tensioni sono altissime, mentre in Italia rischia di salire al potere un partito anti euro. In Cina l’indice di Shanghai è in fase di ipervenduto e il deficit rispetto alla prova del listino mondiale nell’ultimo mese è il più ampio dal 2014.

Daniele Chicca 12 Maggio 201710:25

Come riporta Reuters il dollaro sta per chiudere la settimana con la miglior prova dell’anno. I calcoli effettuati “a livello di indice ponderato sulle principali controparti” mostrano che la divisa americana passa di mano ai valori più alti delle ultime tre settimane.

Secondo la CNBC all’origine dei rialzi c’è la convinzione, rafforzatasi dopo i dati sul mercato del lavoro e sui prezzi alla produzione di ieri, che la Fed alzi i tassi di interesse a giugno.

Daniele Chicca 12 Maggio 201710:25

Come riporta Reuters il dollaro Usa sta per chiudere la settimana con la miglior prova dell’anno. I calcoli effettuati “a livello di indice ponderato sulle principali controparti” mostrano che la divisa americana passa di mano ai valori più alti delle ultime tre settimane.

Daniele Chicca 12 Maggio 201710:47

L’ennesima prova della distorsione dei mercati finanziari la offre la Cina. Per la prima volta nella storia della potenza asiatica, i tassi dei titoli governativi a cinque anni rendono di più di quelli a decennali. Una tale inversione della curva dei rendimenti sfida le leggi della logica, perché i bond a più lunga scadenza dovrebbero offrire una ricompensa e quindi un tasso maggiore agli investitori.

Il mercato obbligazionario da 1.700 miliardi di dollari dà prova di un altro segnale di stress per via delle misure del governo di Pechino per ridurre i rischi finanziari giudicati ormai troppo elevati. Il tasso a cinque anni è salito al 3,71% superando il rendimento del titolo a 10 anni nonostante quest’ultimo viaggi comunque ai massimi di 25 mesi al 3,68%.

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Daniele Chicca 12 Maggio 201710:59

Il petrolio consolida i rialzi delle ultime sedute (+3% mercoledì e +1% ieri). Il Dipartimento Usa dell’Energia ha riportto un calo delle scorte di greggio settimanali, il ribasso più marcato da dicembre. Il contratto sul Brent fa +0,12% a $50,83 al barile mentre il future sul Wti guadagna lo 0,17% a quota $47,91. I mercati energetici seguono da vicino anche le elezioni iraniane che si svolgeranno tra una decina di giorni.

Daniele Chicca 12 Maggio 201711:02

In Spagna l’Ibex è poco variato ma è destinato a registrare una perdita settimanale record (-2% da lunedì). L’inflazione nella quarta economia dell’area euro si sta surriscaldando. I prezzi al consumo sono aumentati dell’1% in aprile su base mensile. Rispetto all’anno prima sono in rialzo del 2,6%.

Daniele Chicca 12 Maggio 201711:08

L’ennesima prova della distorsione dei mercati finanziari la offre la Cina. Per la prima volta nella storia della potenza asiatica, i tassi dei titoli governativi a cinque anni rendono di più di quelli a decennali. Una tale inversione della curva dei rendimenti sfida le leggi della logica, perché i bond a più lunga scadenza dovrebbero offrire una ricompensa e quindi un tasso maggiore agli investitori.

Il mercato obbligazionario da 1.700 miliardi di dollari dà prova di un altro segnale di stress per via delle misure del governo di Pechino per ridurre i rischi finanziari giudicati ormai troppo elevati. Il tasso a cinque anni è salito al 3,71% superando il rendimento del titolo a 10 anni nonostante quest’ultimo viaggi comunque ai massimi di 25 mesi al 3,68%.

Daniele Chicca 12 Maggio 201711:32

I conti deludenti di AccelorMittal e della svizzera Richemont hanno spinto i titoli dei due gruppi in fondo al listino europeo.

Daniele Chicca 12 Maggio 201711:48

Il petrolio consolida i rialzi delle ultime sedute (+3% mercoledì e +1% ieri). Il Dipartimento Usa dell’Energia ha riportto un calo delle scorte di greggio settimanali, il ribasso più marcato da dicembre. Il contratto sul Brent fa +0,12% a $50,83 al barile mentre il future sul Wti guadagna lo 0,17% a quota $47,91. 

I mercati energetici seguiranno da vicino anche le elezioni iraniane che si svolgeranno tra una decina di giorni. I mercati sono convinti che l’Opec estenderà l’accordo per un taglio alla produzione di barili oltre il mese di giugno, ma secondo gli analisti di Commerzbank il cartello ha un’influenza limitata.

Daniele Chicca 12 Maggio 201711:49

Il petrolio consolida i rialzi delle ultime sedute (+3% mercoledì e +1% ieri). Il Dipartimento Usa dell’Energia ha riportto un calo delle scorte di greggio settimanali, il ribasso più marcato da dicembre. Il contratto sul Brent fa +0,12% a $50,83 al barile mentre il future sul Wti guadagna lo 0,17% a quota $47,91. 

I mercati energetici seguiranno da vicino anche le elezioni iraniane che si svolgeranno tra una decina di giorni. Gli investitori sono sempre più convinti che l’Opec estenderà l’accordo per un taglio alla produzione di barili oltre il mese di giugno, ma secondo gli analisti di Commerzbank il cartello ha un’influenza limitata.

Daniele Chicca 12 Maggio 201712:07

Oggi in Usa alle 14.30 italiane vengono pubblicati i dati sui prezzi al consumo e sulle vendite al dettaglio. I numeri saranno fondamentali per decidere le sorti dell’oro, che ha quasi recuperato tutte le perdite subite nei primi due giorni della settimana di trading.

Un segnale di miglioramento dell’economia e dell’inflazione, dovrebbero aumentare il prezzo del dollaro, con i mercati che già stamattina lo spingono al rialzo nella convinzione che la Fed alzerà i tassi di interesse a giugno. Un rincaro del biglietto verde è chiaramente negativo per il metallo prezioso, visto che l’oro è denominato in dollari.

Daniele Chicca 12 Maggio 201712:10

A Piazza Affari, sempre positiva, continua a mettersi in luce Banco BPM. La banca ha registrato un utile pari a 117 milioni di euro che ha sorpreso in positivo gli analisti. È il primo trimestre da quando si sono fuse le due popolari Banco Popolare e Pop Milano. Il periodo ha visto inoltre una riduzione delle rettifiche sui crediti e degli oneri operativi. I 117 milioni sono calcolati al netto dell’effetto del “badwill” relativo all’operazione di integrazione che vedrebbe invece un profitto pari a 3,24 miliardi.

Il dato pro-forma relativo al primo trimestre 2016 evidenziava una perdita di 266,7 milioni. I proventi operativi sono saliti del 2,8% (rispetto al pro-forma) a 1,2 miliardi, con margine di interesse a 556,2 milioni (-0,4%) e commissioni nette a 547,4 (+16,9%). Per un broker milanese citato da La Repubblica i dati sono bel oltre le attese. Equita SIM, pur avendo confermato il giudizio di Buy, è più cauta e parla di risultati in linea.

Daniele Chicca 12 Maggio 201712:13

A Piazza Affari, sempre positiva, continua a mettersi in gran luce Banco BPM. La banca ha registrato un utile pari a 117 milioni di euro che ha sorpreso in positivo gli analisti. È il primo trimestre da quando si sono fuse le due popolari Banco Popolare e Pop Milano. Il periodo ha visto inoltre una riduzione delle rettifiche sui crediti e degli oneri operativi. I 117 milioni sono calcolati al netto dell’effetto del “badwill” relativo all’operazione di integrazione che vedrebbe invece un profitto pari a 3,24 miliardi.

Il dato pro-forma relativo al primo trimestre 2016 evidenziava una perdita di 266,7 milioni. I proventi operativi sono saliti del 2,8% (rispetto al pro-forma) a 1,2 miliardi, con margine di interesse a 556,2 milioni (-0,4%) e commissioni nette a 547,4 (+16,9%). Per un broker milanese citato da La Repubblica i dati sono bel oltre le attese. Equita SIM, pur avendo confermato il giudizio di Buy, è più cauta e parla di risultati in linea. Il titolo vola del 9% circa mentre il listino Ftse MIB in confronto guadagna lo 0,4%. 

Daniele Chicca 12 Maggio 201713:18

Secondo Mohammed El-Erian aumentare l’esposizione al rischio in portafoglio nella convinzione che i mercati rimarranno stabili come lo sono stati finora nel 2017 è sbagliato perché storicamente la profezia non si è avverata. El-Erian, consulente di Allianz SE, ha parlato ai microfoni di Bloomberg Tv.

Il chief economic adviser ed ex CEO di Pimco, il primo fondo obbligazionario al mondo, ha sottolineato che indebitarsi per puntare sui mercati finanziari in un contesto di tranquillità e di rialzi di Borsa potrebbe finire per ritorcersi contro gli investitori. La volatilità misurata dall’indice VIX è scesa ai minimi puriennali a inizio settimana prima di risalire ieri in area 11 punti, un livello comunque storicamente molto basso.

Daniele Chicca 12 Maggio 201713:21

Secondo Mohammed El-Erian aumentare l’esposizione al rischio in portafoglio nella convinzione che i mercati rimarranno stabili come lo sono stati finora nel 2017 è sbagliato perché storicamente la profezia non si è avverata. El-Erian, consulente di Allianz SE, ha parlato ai microfoni di Bloomberg Tv.

Il chief economic adviser ed ex CEO di Pimco, il primo fondo obbligazionario al mondo, ha sottolineato che indebitarsi per puntare sui mercati finanziari in un contesto di tranquillità e di rialzi di Borsa potrebbe finire per ritorcersi contro gli investitori.

Daniele Chicca 12 Maggio 201713:23

La volatilità misurata dall’indice VIX è scesa ai minimi puriennali a inizio settimana prima di risalire ieri. L’indice scambia sotto l’area degli 11 punti, un livello comunque storicamente molto basso. L’indice oggi sale dell’1,79% a 10,79 punti. A fine giugno 2016, dopo l’esito choc del referendum sulla Brexit, aveva superato i 26 punti.

Daniele Chicca 12 Maggio 201714:44

L’inflazione è aumentata del 2,2% su base annuale in il mese scorso, meno del +2,3% previsto, negli Stati Uniti. A marzo la variazione era stata pari al +2,4%. Rispetto a marzo i prezzi al consumo sono cresciuti dello 0,2% ad aprile, in sintonia con le stime e più del -0,3% registrato il mese precedente. I prezzi al consumo ‘core’ – escluse le componenti cibo ed energia – sono saliti dell’1,9% su base annuale in aprile contro il +2% delle previsioni che è anche stato il risultato visto a marzo.

Le cifre macro erano attese dal mercato che vuole capire se la Federal Reserve alzerà i tassi di interesse a giugno. L’economia americana è in ripresa nel secondo trimestre dopo la crescita molto fiacca del Pil nei primi tre mesi dell’anno, quando la prima economia del mondo ha registrato un’espansione delle attività dello 0,7%.

Daniele Chicca 12 Maggio 201714:45

Deludono anche gli ultimi dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, aumentate dello 0,4% il mese scorso, meno delle previsioni di mercato. Le stime erano per una variazione positiva dello 0,6% dopo il +0,1% di marzo. Esclusa la componente auto, il rialzo è stato dello 0,3%, inferiore alle attese che erano per un incremento dello 0,5% dopo il rialzo dello 0,3% del mese precedente.

Sui mercati valutari il dollaro Usa è in calo contro le principali valute rivali: l’inflazione e l’indice PCE ‘core’ più bassi del previsto non rendono certa una stretta monetaria della Fed alla prossima riunione di politica monetaria di giugno.

Daniele Chicca 12 Maggio 201714:50

L’azionario globale si prende una pausa ma scambia su livelli non molto lontani dai record assoluti. I fondi esposti nell’azionario europeo hanno visto entrare 6,1 miliardi di dollari di investimenti la scorsa settimana, l’importo più alto di sempre secondo i calcoli del gruppo EPFR. I timori circa il sistema bancario della Cina sono una buona scusa per vendere e incamerare qualche profitto per gli investitori.

Daniele Chicca 12 Maggio 201714:50

Deludono anche gli ultimi dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, aumentate dello 0,4% il mese scorso, meno delle previsioni di mercato. Le stime erano per una variazione positiva dello 0,6% dopo il +0,1% di marzo. Esclusa la componente auto, il rialzo è stato dello 0,3%, inferiore alle attese che erano per un incremento dello 0,5% dopo il rialzo dello 0,3% del mese precedente.

Sui mercati valutari il dollaro Usa è in calo contro le principali valute rivali: l’inflazione e l’indice PCE ‘core’ più bassi del previsto non rendono certa una stretta monetaria della Fed alla prossima riunione di politica monetaria di giugno. La settimana dovrebbe comunque essere la migliore dell’anno per il biglietto verde. 

Daniele Chicca 12 Maggio 201714:52

L’azionario globale si prende una pausa ma scambia su livelli non molto lontani dai record assoluti. I fondi esposti nell’azionario europeo hanno visto entrare 6,1 miliardi di dollari di investimenti la scorsa settimana, l’importo più alto di sempre secondo i calcoli del gruppo EPFR. I timori circa il sistema bancario della Cina sono una buona scusa per vendere e incamerare profitti per gli investitori.

Dopo i cali di Wall Street dovuti ai timori circa il calo delle spese al consumo e mentre svanisce l’entusiasmo per i risultati trimestrali delle società europee, per l’indice MSCI dell’azionario mondiale si prospetta la prima variazione negativa settimanale delle ultime quattro settimane. Da inizio anno la prova è in ogni modo molto positiva (oltre +23%).

Daniele Chicca 12 Maggio 201714:57

Deludono anche gli ultimi dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, aumentate dello 0,4% il mese scorso, meno delle previsioni di mercato. Le stime erano per un +0,6% dopo il +0,1% di marzo. Su base annuale il +4,5% rappresenta il rialzo più debole dell’anno. Esclusa la componente auto, il rialzo è stato dello 0,3%, inferiore alle attese che erano per un incremento dello 0,5% dopo il rialzo dello 0,3% del mese precedente.

Sui mercati valutari il dollaro Usa è in calo contro le principali valute rivali: l’inflazione e l’indice PCE ‘core’ più bassi del previsto non rendono certa una stretta monetaria della Fed alla prossima riunione di politica monetaria di giugno. La settimana dovrebbe comunque essere la migliore dell’anno per il biglietto verde. 

Daniele Chicca 12 Maggio 201715:07

Sul Forex, l’euro così come la sterlina approfitta della debolezza del dollaro Usa. La moneta unica ha superato al rialzo la soglia psicologica di 1,09 dollari e ora prova a raggiungere il prossimo livello tecnico al rialzo. Il prossimo supporto, dopo che l’euro non è riuscito a oltrepassare quota $1,10, si può individuare in area $1,0950/55, mentre la resistenza più vicina è a $1,0930/35.

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Daniele Chicca 12 Maggio 201715:13

I future sui tassi di interesse in Usa sono saliti ai massimi di seduta dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione. I prezzi al consumo sono saliti meno del previsto in aprile e su base annuale hanno visto l’incremento più debole dell’anno. I contratti sui Fed Funds danno ora al 79% le possibilità di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve al meeting del 13 e 14 giugno, ma implicano anche che, secondo i trader, c’è meno del 50% di possibilità che la banca centrale imponga due strette monetarie prima della fine del 2017.

Daniele Chicca 12 Maggio 201715:24

Forti del rialzo delle ultime tre sedute, i prezzi del petrolio sono ben impostati per chiudere la settimana con un computo positivo. Sarebbe anche la migliore prova settimanale delle ultime cinque.

Ad aiutare i contratti Wti e Brent sono le attese per un’estensione del piano di tagli alla produzione deciso dall’open e la riduzione più ampia del previsto delle scorte settimanali di greggio in Usa. Il calo delle scorte di 5,3 milioni di barili riportato dall’EIA significa che i tagli del cartello dei maggiori paesi esportatori della materia prima sta funzionando, dicono gli analisti. L’obiettivo è quello di ridurre un’offerta in eccesso.

Daniele Chicca 12 Maggio 201715:29

A livello settoriale in Borsa, grazie a un balzo del 2,2% il settore delle tlc europeo ha toccato il livello più alto degli ultimi 11 mesi.

Daniele Chicca 12 Maggio 201715:30

A livello settoriale in Borsa, grazie a un balzo del 2,2% il segmento delle tlc europeo ha toccato il livello più alto degli ultimi 11 mesi.

Daniele Chicca 12 Maggio 201715:50

Wall Street ha aperto e le performance dei tre principali indici della Borsa americana per il momento sono fiacche.

Daniele Chicca 12 Maggio 201716:10

Piazza Affari perde un po’ di slancio sul finale di seduta: quando manca meno di un’ora e mezzo alla chiusura della settimana, il rialzo giornaliero dell’Ftse MIB è del +0,28% a quota 21.543,27 punti. Sempre in vetta al paniere delle blue chip si piazza Banco BPM dopo la trimestrale migliore del previsto. Buy anche su Telecom Italia, favorita dal balzo del 2,2% dell’intero settore tlc in Europa. Sul fronte dei ribassi Prysmian e Buzzi Unicem che subiscono dunque cali in Borsa dopo la pubblicazione dei conti fiscali.

Daniele Chicca 12 Maggio 201717:48

Sul valutario il cross euro dollaro si rafforza in area $1,093. Il dollaro arretra nei confronti sia dell’euro sia dello yen in reazione alla lettura più debole delle aspettative su inflazione e vendite al dettaglio in Usa.

Daniele Chicca 12 Maggio 201717:48

Tra le materie prime, petrolio Wti in progresso a $47,7 al barile. Le quotazioni sono aiutate da un lato dalle attese di un’estensione dei tagli alla produzione Opec e dalla discesa delle scorte Usa, ma dall’altro condizionati dai persistenti timori sull’eccesso di offerta nel mondo.

Daniele Chicca 12 Maggio 201717:49

Piazza Affari ha chiuso in progresso ma lontano dai massimi di seduta con il Ftse MIB che guadagna lo 0,43% dopo aver passato gran parte della seduta ampiamente sopra la parità. In cima al listino Banco BPM beneficia dei risultati positivi. In rialzo anche Telecom e Recordati. Male invece Prysmian, dopo che Barclays ha tagliato il target price da 29 a 28 euro, Buzzi Unicem e Tenaris.

Daniele Chicca 12 Maggio 201717:50

Anche le Borse europee si sono portate sopra la parità. Eurostoxx50 chiude lo 0,30% sopra il riferimento in una seduta priva di reali spunti dal lato macro ma mossa da alcuni risultati societari. Il settore TLC è tra i migliori con DT Telekom prima del listino. Bene anche Orange e Vivendi. In ribasso invece BMW dopo il dato delle vendite di aprile. Vendite anche su Adidas e Deutsche Bank.