Mercati: Milano regina d’Europa

3 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Macroeconomia

In Italia il settore terziario ha registrato un inatteso miglioramento ad agosto: l’indice Pmi servizi è infatti salito nel mese a 51,4 pts ad agosto da 49,6 di luglio, mostrando una nuova espansione del settore oltre la soglia di 50 che separa espansione da contrazione. Il dato supera il consensus medio degli analisti che avevano previsto un calo a 49,5.

L’analogo dato di Eurozona registra è stato rivisto al rialzo a 55,9 pts dai 55,6 della stima flash. Sempre in Area Euro le vendite al dettaglio mostrano a luglio un incremento mensile dello 0,1% ed una crescita annua dell’1,1%. Le attese erano rispettivamente per +0,2% e +0,6%.

Negli Stati Uniti in agosto gli occupati non agricoli sono diminuiti di 54.000 unità, mentre nell’occupazione privata, da cui emergono segnali più significativi sullo stato di salute del mercato del lavoro, si è verificato un aumento per 67.000 dopo i +107.000 di luglio (rivisto). Le attese indicavano rispettivamente una perdita di 100.000 posti e +41 mila per il privato. Il tasso di disoccupazione è salito al 9,6%. L’indice Ism non manifatturiero è calato ad agosto a 51,5 pts, più debole rispetto al 53,5 del consensus, dopo il 54,3 di luglio.

Cambi e commodities

In chiusura dei mercati europei il cambio Eur/Usd quota 1,2870, mentre il petrolio Wti scambia a USD73,4 al barile.

Azioni Italia

Ansaldo Sts (EUR9,435): Santander ha avviato la copertura sul titolo, con giudizio Buy e target price a EUR11,9. Edison (EUR0,8855): l’Ad Quadrino ha dichiarato che la cessione da parte di Edison della quota in Abu Qir è in
stallo e che si sta pensando ad altre soluzioni, e che la società è interessata a partecipare alla gara per rilevare parte dei 4 mld di metri cubi di gas messi a disposizione dall’Eni negli stoccaggi, mentre altri li stanno realizzando
in pianura Padana.

Enel (EUR3,89): il presidente Gnudi ha dichiarato che il collocamento in borsa della controllata sulle energie rinnovabili Enel Green Power è confermato per il prossimo autunno e non ritiene necessario uno sconto sul prezzo viste le grandi prospettive di crescita dell’azienda. La quotazione sè prevista a Milano e Madrid, ed il roadshow partirà il 18 ottobre. EGP si è inoltre aggiudicata i diritti per realizzare 3 centrali eoliche da 90 mw nello stato di Bahia, in Brasile.

Pirelli Real Estate (EUR0,3685): in buon rialzo a Piazza Affari. Il titolo beneficia dello sblocco della complessa vicenda che porterà Berggruen ad acquisire la catena tedesca di grandi magazzini in stato di insolvenza Karstadt,
sventando il pericolo di una svalutazione delle partecipazioni immobiliari in portafoglio del gruppo italiano.

Snai (EUR2,75): su specifica richiesta delle autorità di mercato, comunica di aver ricevuto manifestazioni di interesse all’ingresso nel capitale da parte di Sisal, Investindustrial e Clessidra, nessuna delle quali vincolante. Le operazioni di due diligence sono in corso e non sono stati stabiliti tempi rigidi per la definizione delle trattative.

Azioni Estero

Audi: le vendite del marchio in Cina hanno registrato ad agosto un balzo del 67,5% su base annua, per complessive 22.358 unità; il dato riferito ai primi 8 mesi 2010 vede invece un rialzo del 63,2% a/a.

Dexia (EUR3,44): il gruppo bancario ha intenzione di implementare la parte finale del piano di risparmio di costi da EUR600 mln nei prossimi giorni e di presentarlo ai lavoratori a metà mese, dopo aver già risparmiato EUR360
mln dalla strategia taglia-costi. Da stampa, l’istituto starebbe valutando di tagliare tra i 700-800 posti di lavoro.

Gdf Suez (EUR26,14): il gruppo energetico francese ha annunciato di aver raggiunto un accordo di partnership con la società elettrica brasiliana Eletrobras, in base al quale svilupperà progetti energetici in America Centrale, in Sud America e in Africa. L’intesa è a 360 gradi ed include lo sviluppo dei progetti, la produzione di energia e la trasmissione di energia rinnovabile e anche di altre fonti di energia.

Petrobras (BRL28,30): varerà un maxi aumento di capitale da USD64,5 mld al fine di raccogliere fondi per il più grande piano d’investimenti al mondo nell’esplorazione petrolifera. La ricapitalizzazione prevede l’emissione di
1,59 mld di nuove azioni privilegiate e di 2,17 mld di nuove azioni ordinarie. Previsto anche uno swap petrolio per azioni da USD43 mld con il governo di Brasilia.

Theolia (EUR1,43): il gruppo francese dell’energia da fonti rinnovabili ha chiuso il primo semestre 2010 con una perdita netta di EUR24,2 mln, in aumento dalla perdita di EUR14,1 mln del 1H09, a fronte di un fatturato salito del 10% a EUR115,8 mln. L’indebitamento netto del gruppo è calato da EUR396,1 mln a EUR375,8 mln. La società punta a proseguire nella riduzione dei costi e nella razionalizzazione delle attività.

L’indice Ftse/Mib ha chiuso le contrattazioni in rialzo dell’1,11%, registrando la miglior performance tra le principali borse europee sostenute da Wall Street positiva che beneficia del buon dato sui no-farm payrolls. I maggiori
rialzi vengono registrati da Banco Popolare, Finmeccanica, Luxottica, Autogrill, Eni, Fiat, Intesa Sanpaolo, Mediolanum e Tenaris. Negative Parmalat, Prysmian e Lottomatica.

L’indice EuroStoxx50 termina gli scambi in rialzo dell’1,06%, con le borse europee dapprima sostenute dai dati Usa sugli occupati non agricoli migliori delle attese, poi in ritracciamento per l’Ism servizi sotto il consensus. I maggiori rialzi vengono registrati da Axa, Gdf Suez, Nokia, Saint-Gobain,
Siemens, Total, Santander, Agricole, Ing e SocGen. Deboli Alstom, Repsol e Unilever.