Mercati: inflazione, trimestrali e petrolio da monitorare

7 Febbraio 2022, di Massimiliano Volpe

La settimana che inizia lunedì 7 febbraio sarà un’altra ottava all’insegna della volatilità per i principali mercati finanziari alla prese con il rialzo dell’inflazione in tutto il mondo e gli annunci societari dei conti relativi al 2021. Giovedì sarà probabilmente il giorno più importante con la pubblicazione del dato sull’inflazione Usa di gennaio. Secondo gli analisti di MPS Capital Services quest’ultima, è attesa accelerare ulteriormente al 7,3% per le pressioni della componente energia, ma anche per l’ulteriore accelerazione nei prezzi delle auto usate, così come degli effetti di secondo livello come affitti e salari (dopo il forte rialzo dei salari orari al 5,7%) che spiegano l’accelerazione attesa anche nell’inflazione core (attesa al 5,9% vs 5,5%).

Dalle Banche centrali novità per inflazione e mercati

Nel corso della settimana sarà interessante seguire anche le dichiarazioni dei banchieri centrali appartenenti agli Istituti che si stanno muovendo per fare fronte alla fiammata dell’inflazione (Fed, BoE e Bce) e che potranno condizionare l’andamento dei mercati. Nei prossimi giorni sono anche in programma le riunioni di politica monetaria di molte Banche centrali, soprattutto emergenti. I tassi dovrebbero aumentare di 50pb in Polonia (martedì) e Messico (giovedì), e di 100pb in Russia (venerdì).

Ancora trimestrali in arrivo

Sui mercati azionari, oltre al ritorno alla normale operatività dei listini cinesi dopo le festività per il capodanno, continuerà la pubblicazione delle trimestrali negli Usa ed in Europa, con focus su importanti società finanziarie europee. Martedi sarà la volta di BNP Paribas, CNH, Banco BPM, mercoledì saranno resi noti i conti di Mediobanca, Amundi, Fineco, giovedì tocca a Unilever, Credit Agricole, Credit Suisse, SocGen, Astrazeneca, mentre per venerdì sono attesi i conti di  Nestlè, Nexi e ArcelorMittal. Sempre sul fronte societario lunedì è in calendario il cda del Monte dei Paschi con all’ordine del giorno la verifica della governance che potrebbe vedere la nomina di un nuovo amministratore delegato al posto dell’attuale Guido Bastianini. Nella giornata di lunedì si dovrebbero insediare i nuovi manager di Saipem dopo la maxi perdita comunicata la scorsa settimana che rende necessario una ricapitalizzazione per almeno 1 miliardo di euro.

Petrolio e semiconduttori osservati speciali

Dopo avere superato i 90 dollari al barile il petrolio rimane osservato speciale perchè considerato uno dei principali fattori che stanno influenzando l’inflazione. Da monitorare la seduta di giovedì quando verrà diffuso il report mensile dell’Opec, nel quale sarà indicata l’entità del rialzo della produzione a gennaio da parte dei membri del cartello. Martedì 8 febbraio l’Unione europea presenterà un maxi piano di investimenti da 50 miliardi di euro per potenziare la produzione di semiconduttori nel Vecchio continente e fare fronte alla carenza di microchip.