Mercati in balia di Deutsche Bank, Fed e UniCredit. Italia dice no a Ue

2 Febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Tra i principali market mover della giornata di oggi sui mercati, oltre alla decisione annunciata dalla Federal Reserve, i risultati di bilancio del colosso bancario tedesco Deutsche Bank, che ha riportato una perdita pari a 1,4 miliardi di euro – i dettagli sull’aumento di capitale di UniCredit, e la risposta che l’Italia ha dato all’Ue sulla richiesta di avviare una manovra correttiva del valore di 3,4 miliardi di euro.

Il governo Gentiloni, in merito anche alla richiesta di Bruxelles su come intende tenere sotto controllo i conti pubblici dell’Italia, ha detto no alla manovra, affermando che sarebbe “pericolosa per l’economia italiana”, considerati i rischi derivanti dalle politiche che il Regno Unito intende adottare con il concretizzarsi della Brexit e le decisioni che la nuova America di Donald Trump si appresta a varare.

Riguardo al dossier UniCredit , novità sono emerse dalla riunione del cda della banca, che ha approvato l’operazione di aumento di capitale con emissione di nuove azioni che saranno a sconto del 38% rispetto al terp (cioè al prezzo teorico ex diritto, theoretical ex right price)

Occhio a Piazza Affari per la performance del titolo e per l’intero settore  bancario.

Sul fronte Fed, nessun rialzo dei tassi con la banca centrale Usa che ha parlato di miglioramento del sentiment. La Fed aveva alzato i tassi a dicembre di 25 punti base, adottando la seconda manovra restrittiva per la seconda volta in più di 10 anni. I tassi di rifinanziamento sono stati alzati a un range tra lo 0,5% e lo 0,75%.

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Il Liveblog è terminato

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 20179:32

Performance all’insegna della cautela per i principali indici azionari europei.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 20179:33

Titolo Deutsche Bank in ribasso alla borsa di Francoforte dopo aver reso noto un bilancio in perdita di 1,4 miliardi di euro, peggio delle attese.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 20179:34

In una sessione in cui prevale il segno negativo, occhio ai settori migliori e peggiori dell’indice di riferimento dell’azionario europeo, lo Stoxx Europe 600.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 20179:35

Prezzi del petrolio sotto pressione dopo che i dati Usa hanno indicato un aumento delle scorte di petrolio crude di 6,5 milioni di barili. Balzo anche per le scorte di benzina, +3,9 milioni di barili su base settimanale.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 20179:37

Titolo UniCredit in calo dopo la notizia che le nuove azioni emesse con l’operazione di aumento di capitale saranno a sconto del 38% sul Terp. Le quotazioni scendono in avvio di seduta oltre -1%, ma poi riducono le perdite a -0,5% circa.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201710:43

Euro in rialzo: nei confronti del dollaro testa il record in otto settimane, a $1,0815.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201710:46

Prova di forza per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che avanza dello 0,79%, a 18.889,19 punti: tra i titoli migliori STM +2,94%, Cnh Industrial +2,45%, Yoox Net-A-Porter +2,35%, Generali +2,32%. Male invece UniCredit -2,18%, Saipem -0,76%, Telecom Italia -0,38%, Recordati -0,3%.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201710:50

Piazza Affari outperforma il listino di riferimento dell’azionario europeo, che invece certifica tutta la cautela degli operatori, in vista anche della pubblicazione del libro bianco da parte del premier britannico Theresa May che avverrà oggi.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201712:08

Volatile la performance del titolo UniCredit a Piazza Affari. Sull’indice Ftse Mib le quotazioni sono salite fino a +3%, per poi dimezzare i guadagni.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201712:10

Così Lee Ferridge, responsabile multi-asset strategy per il Nord America di State Street Global Markets, ha commentato la decisione della Fed di lasciare invariati i tassi, dopo il rialzo di dicembre:”Come ampiamente previsto, al meeting di febbraio il FOMC ha lasciato invariati i tassi statunitensi, e altrettanto invariata è rimasta la dichiarazione di accompagnamento rispetto a quella del meeting di dicembre. Il mercato attualmente attribuisce circa il 25% di probabilità ad un aumento dei tassi a marzo, e questa tendenza difficilmente cambierà in seguito a questa dichiarazione ampiamente neutrale. Anche se recentemente i commenti della Fed hanno assunto un tono più duro, l’incertezza sulle probabili mosse politiche dei prossimi mesi sembra indicare la volontà del FOMC di restare in attesa e osservare i prossimi sviluppi. Sebbene una mossa a marzo sia ancora possibile nel caso in cui l’inflazione globale e le aspettative di inflazione aumentassero in modo sostanziale nelle prossime settimane, attualmente sembra che il meeting di giugno rappresenti l’occasione più probabile per il prossimo aumento dei tassi”.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201712:27

Il sottoindice Euro Stoxx 600 Technology dell’indice Stoxx 600 – listino di riferimento dell’azionario europeo – testa il record dall’aprile del 2002, con un rialzo odierno fino a +1,8%.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201712:45

Le azioni di Astrazeneca che sono scambiate a Wall Street cedono oltre -2% a $27,11 in premercato, dopo i risultati di bilancio deludenti. Nel grafico, invece, la performance del titolo Astrazeneca sulla borsa di Londra.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201712:52

La sterlina è balzata fin oltre la soglia di $1,27 per la prima volta in sette settimane, in parte per le prospettive su quello che farà la Bank of England tra un’ora circa. Secondo gli economisti, la banca centrale alzerà le stime sul Pil e sull’inflazione. In parte anche per la debolezza del dollaro, provocata dai toni da colomba della Fed, che ha lasciato invariati i tassi di interesse. Forte tuttavia la volatilità della valuta, in attesa, anche, della pubblicazione del libro bianco sulla Brexit da parte del premier Theresa May. Il rapporto sterlina-dollaro ora è ingessato.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201713:08

Cautela della sterlina, a pochi minuti dalla decisione della Bank of England di lasciare invariati i tassi.

Daniele Chicca 2 Febbraio 201713:41

Dopo la decisione della Banca d’Inghilterra di lasciare invariati i tassi di interesse e di aggiornare le stime sull’inflazione, la sterlina si sta indebolendo rispetto al dollaro Usa.

Il compito di Mark Carney e soci non è affatto semplice; devono trovare un equilibrio tra un’economia sorprendentemente resistente alle condizioni avverse, un’inflazione in rialzo – il cui aumento secondo la BoE è dovuto alla svalutazione della sterlina – e i pericoli difficili da quantificare che presenta la Brexit.  

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201715:10

Il numero di americani che hanno fatto richiesta per la prima volta dei sussidi di disoccupazione è sceso alla fine di gennaio di 14.000 unità, a 246.000 unità, valore estremamente basso che potrebbe confermare una ulteriore crescita del mercato del lavoro Usa. Domani sarà reso noto, a tal proposito, il report occupazionale di gennaio.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201715:26

Nel quarto trimestre del 2016 la produttività degli Stati Uniti è salita su base annua dell’1,3%. Il governo ha rivisto inoltre al rialzo la crescita del terzo trimestre a +3,5%, dal +3,1% inizialmente reso noto. Dal dato emerge tuttavia che il costo unitario del lavoro, nell’intero 2016, è balzato al tasso più veloce in ben nove anni, salendo di ben +2,6%. Il rialzo è stato il più forte, di fatto, dal 2007. Si tratta di valori poco confortanti, visto che la produttività relativa all’intero 2016 è salita di appena +0,2%, al ritmo più basso dal 2011, confermando così il trend estremamente debole che va avanti dal periodo post recessione.

Laura Naka Antonelli 2 Febbraio 201715:47

Avvio negativo per i principali indici azionari Usa.

Daniele Chicca 2 Febbraio 201717:21

Le politiche commerciali di stampo protezionista del Presidente Usa Donald Trump preoccupano gli analisti di JP Morgan, che puntualizzano come il mercato sia diventato troppo compiacente e non valuti a dovere i rischi di un simile cambiamento per gli equilibri economici. È alla luce di questi calcoli e ragionamenti che la banca ha deciso di assumere un atteggiamento ribassisto sul comparto delle mid-cap e small-cap americane.

Daniele Chicca 2 Febbraio 201717:32

I mercati azionari Usa hanno fatto una virata in rialzo mentre le piazze europee hanno chiuso i battenti per la giornata di oggi. 

Daniele Chicca 2 Febbraio 201717:36

A Piazza Affari, nonostante i cali di UniCredit, Ubi Banca e Saipem, il listino Ftse MIB ha superato la soglia dei 18.900 punti forte di un rialzo dello 0,9%. Ben comprate CNH, Stm e Poste Italiane.

Daniele Chicca 2 Febbraio 201717:38

Sul valutario, alla chiusura dei mercati europei il tasso di cambio euro dollaro ha oltrepassato l’area di $1,08. L’euro ha raggiunto il massimo da 8 settimane sul dollaro, sconta i toni più cauti delle attese utilizzati dalla Fed nel delineare il processo di rialzo dei tassi. Il biglietto verde viene peraltro da un gennaio da dimenticare, in quello che è stato il peggiore inizio d’anno dalla crisi finanziaria.

Daniele Chicca 2 Febbraio 201717:39

Le Borse europee non sono riuscite a incassare gli stessi guadagni visti a Milano, tanto che l’indice EuroStoxx 50 chiude praticamente sulla parità (+0,05%). A condizionare negativamente gli scambi sono stati i ribassi di Daimler e Deutsche Bank, in seguito alla pubblicazione di una trimestrale deludente, mentre Nokia viene premiata per aver superato le attese del mercato. Molto bene anche Essilor e SAP, mentre Siemens (-3%) paga le prese di profitto dopo i guadagni di ieri.

Daniele Chicca 2 Febbraio 201717:40

Le Borse europee non sono riuscite a incassare gli stessi guadagni visti a Milano, tanto che l’indice EuroStoxx 50 chiude praticamente sulla parità (+0,05%). A condizionare negativamente gli scambi sono stati i netti ribassi di Daimler e Deutsche Bank, in seguito alla pubblicazione di conti trimestrali deludenti, mentre Nokia viene premiata per aver superato le attese del mercato. Molto bene fanno anche Essilor e SAP, mentre Siemens (-3%) paga le prese di profitto dopo i guadagni di ieri.