Borsa in attesa dei verbali Fed. Dollar Index a record in sette mesi

12 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Petrolio, trimestrali e Federal Reserve: sono questi i tre elementi principali a rapire maggiormente l’attenzione degli investitori. Proseguono sul forex gli acquisti sul dollaro, in attesa della diffusione dei verbali della Fed relative all’ultimo meeting del Fomc di settembre. Di quella riunione, si sa che tre dei dieci membri votanti del Fomc – il braccio di politica monetaria della Fed- si sono opposti alla decisione di lasciare i tassi invariati nel range compreso tra lo 0,25% e lo 0,50%. Il Dollar Index si è attestato a 97,523 nelle contrattazioni asiatiche, al record in sette mesi. Sterlina recupera terreno, dopo aver sofferto forti cali per quattro sessioni consecutive.

In Asia prevalgono le vendite, con l’indice Nikkei della borsa di Tokyo in flessione di oltre l’1%. Gli investitori cercano ancora di digerire lo scandalo legato a Samsung, dopo la decisione del colosso hi-tech di porre fine alla produzione del suo ultimo modello di smartphone, il Galaxy Note 7, dopo i ripetuti incidenti in cui il dispositivo ha preso fuoco. Sullo sfondo, gli investitori globali temono non solo il rialzo dei tassi della Fed, ma anche lo stato di salute precario delle aziende Usa. Le prime indicazioni arrivate sinora dal fronte corporate, come nel caso di Alcoa, non sono affatto confortanti.

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Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 20169:04

Petrolio rimane osservato speciale, in attesa dell’incontro tra i ministri petroliferi dell’Opec e la Russia a Istanbul, in calendario nella giornata di oggi. Il segretario generale dell’Opec ha riferito alla Cnbc che sarà presente anche l’Iran. Obiettivo è raggiungere una intesa per un taglio storico della produzione, dunque di agire per sostenere i prezzi. A New York, i prezzi del contratto WTI oscillano attorno alla soglia di $50, con i volumi scambiati sui futures che sono in calo del 61% circa rispetto alla media degli ultimi 100 giorni.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 20169:16

I prezzi del contratto crude WTI scambiato a New York sono in rialzo dello 0,49%, a $51,04, mentre il Brent avanza dello 0,53%, a $52,69 al barile.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 20169:18

Avvio negativo per l’azionario europeo. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib al momento sale dello 0,44%. a 16.545,99 punti. Mps positiva con un rialzo dello 0,94%.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 20169:38

I titoli peggiori delle società scambiate sullo Stoxx Europe 600. Spicca il tonfo di Ericsson, dopo l’allarme utili lanciato dalla società.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 20169:55

Ridotta al di sotto della soglia del 5% la partecipazione aggregata di Blackrock indirettamente detenuta in Telecom Italia. Nel dettaglio la quota viene dichiarata al 7 ottobre al 4,992% del capitale ordinario. Il titolo Telecom Italia scende dello 0,21%, a 0,7205 euro.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 20169:57

Proseguono le vendite sul titolo Ericsson, che ha lanciato un profit warning, complice l’acuirsi della sua crisi.La società produttrice di infrastrutture telecom ha reso noto che nel terzo trimestre dell’anno le vendite sono scivolate del 14%, a 51,1 miliardi di corone, con il calo che è stato il record in più di un decennio. Il margine lordo si è contratto al 28%, al minimo dal 2001, rispetto al 34% dello stesso periodo dell’anno. Entrambi i dati hanno deluso le attese degli analisti. In 12 mesi, il titolo è calato di oltre il 40%.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 201611:28

Lieve rialzo per l’indice Ftse Mib in una sessione che si conferma cauta, in attesa della diffusione delle minute da parte della Fed. L’indice benchmark sale dello 0,37%, a 16.534,96 punti. Tra i titoli bene le banche, con Mps +1,53%, Banca Mediolanum, Bper +1,58%, BPM +3,67%, BP +5,64%, sotto pressione Fineco Bank -0,25%, Intesa SanPaolo +0,71%, Mediobanca +1,62%, Unicredit +2,87%, Ubi Banca +3,55%. Tra i titoli di altri settori A2A -0,41%, Cnh Industrial +1,56%, Stm -1,85%, Prysmian -1,06%, molto male Mediaset -3,17%, Saipem +1%, Telecom Italia -1,25%. Il Ftse Mib sale dello 0,47%, a 16.551,25 punti.

Daniele Chicca 12 Ottobre 201611:53

Il governo di Theresa May ha annunciato che si consulterà con il Parlamento prima di fare scattare l’articolo 50 dei trattati di Lisbona e avviare il processo di Brexit. La stragrande maggioranza dei deputati delle due camere (dei Lord e dei Comuni) – che però non potranno opporsi – erano contrari all’uscita di Londra dall’Ue e pertanto i mercati stanno premiando la sterlina che ha ritrovato forza e ora scambia in rialzo di almeno lo 0,7% nei confronti delle 31 principali rivali. Sul dollaro il guadagno è il maggiore degli ultimi due mesi.

Daniele Chicca 12 Ottobre 201611:54

Il governo di Theresa May ha annunciato che si consulterà con il Parlamento prima di fare scattare l’articolo 50 dei trattati di Lisbona e avviare il processo di Brexit. La stragrande maggioranza dei deputati delle due camere (dei Lord e dei Comuni) – che però non potranno opporsi – erano contrari all’uscita di Londra dall’Ue e pertanto i mercati stanno premiando la sterlina che ha ritrovato forza e ora scambia in rialzo di almeno lo 0,7% nei confronti delle 31 principali rivali. Sul dollaro il guadagno è il maggiore in due mesi.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 201612:15

Negativa la performance delle borse europee. Milano si conferma eccezione, grazie al rally delle banche. Il Ftse Mib avanza dello 0,42%, a 16.543,14 punti.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 201612:48

L’indice di riferimento dell’azionario europeo tenta una timida ripresa.

Daniele Chicca 12 Ottobre 201613:58

I future sui principali indici della Borsa Usa sono passati in territorio positivo, facendo presagire un’apertura in rialzo a Wall Street.

Daniele Chicca 12 Ottobre 201614:05

Un aggiornamento dall’Asia, dove il titolo Samsung è riuscito a limitare le perdite a -1,55%, a 1.522.000 won e la borsa di Seul ha chiuso praticamente piatta. Hong Kong sotto pressione con perdite anche in questo caso superiori all’1%. Sidney piatta, frenata dal sottoindice dei titoli energetici. In generale, in Asia hanno perso terreno i titoli petroliferi, nonostante il trend positivo del petrolio durante le contrattazioni asiatiche.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 201615:53

Avvio di sessione all’insegna della cautela per Wall Street. Si mette in evidenza la buona performance del titolo Apple, che beneficia delle cattive notizie che riguardano Samsung, la sua rivale numero uno.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 201615:53

Questi i titoli peggiori dell’indice Dow Jones.

Laura Naka Antonelli 12 Ottobre 201616:56

Sul mercato del forex, la valuta britannica riduce i guadagni successivi alla notizia secondo cui la premier Theresa May sarebbe a favore di un dibattito “esauriente e trasparente”al Parlamento , prima dell’attivazione dell’Articolo 50 del Trattato di Lisbona, necessaria per dare il via al processo della Brexit.Il valore è inferiore sia all’introduzione dei tassi di cambio flessibili, negli anni ’70, che rispetto a quella della metà del 1800, stando ai dati compilati dalla Bank of England.

L’indice che monitora il trend della sterlina verso le principali valute mondiali capitola al minimo in 168 anni (Immagine: FT)

Daniele Chicca 12 Ottobre 201617:41

Piazza Affari chiude poco mossa, con il listino Ftse MIB che ha accusato un calo dello 0,09%. Ad appesantire l’andamento del paniere delle blue chip sono state le perdite dei titoli Mediaset, Stm e Telecom mentre hanno terminato in controtendenza Banco Popolare, Ubi Banca e Saipem. MPS fa un rialzo di oltre un punto percentuale nel giorno in cui Padoan ha escluso la possibilità di fare ricorso agli aiuti pubblici per salvare la banca.

Daniele Chicca 12 Ottobre 201617:41

Le Borse europee chiudono le contrattazioni in calo, appesantite dalla performance di Wall Street e dal settore tecnologico, in attesa della minute della Fed stasera, con l’indice EuroStoxx50 che perde circa lo 0,46% circa a fine seduta. Zavorrano i titoli Nokia, Fresenius e Sap mentre sono in controtendenza Engie, Allianz e Axa.

Daniele Chicca 12 Ottobre 201617:42

Sugli altri mercati, sul valutario il tasso di cambio tra euro e dollaro Usa quota $1,101, mentre tra le materie prime il contratto ul petrolio Wti è in calo dell’1,5% in area 50 dollari al barile.