Società

MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY:
30-08-06

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Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – Punti Principali
• Atteso il cpi italiano ed il Pil Usa.
• Tassi sostanzialmente stabili in Usa; mentre salgono in Europa.
• Deprezzamento del Dollaro verso euro .

In area Euro merita attenzione il dato relativo all’inflazione italiana per il mese di agosto. Le attese sono per un tendenziale invariato al 2,2%, ma non è esclusa una lieve accelerazione a seguito dei consueti rincari della stagione estiva. Negli Usa attesa una revisione al rialzo del Pil del secondo trimestre attribuibile ad una maggiore contribuzione positiva delle scorte.

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Tassi di Interesse: in area Euro i rendimenti sono tornati a salire su tutte le scadenze in una sessione senza grossi spunti dal lato macro. Gli operatori rimangono in attesa della riunione della Bce che si terrà domani e che dovrebbe concludersi senza variazioni dei tassi di interesse. Il movimento ha riguardato soprattutto la parte a breve della curva con la pendenza sul tratto 2-10 anni che si è leggermente ristretta. Nella giornata odierna i rendimenti potrebbero continuare a salire lievemente sulla parte a breve nell’attesa di un discorso di Trichet, in calendario per domani, che dovrebbe evidenziare preoccupazioni dal lato inflazione a fronte di una crescita robusta. Secondo quanto riportato ieri da Ft la Bce potrebbe innalzare le stime di crescita ed inflazione per il 2006 e per il 2007. Negli Usa tassi di mercato sostanzialmente stabili in chiusura, con una ripresa del trend calante dopo la pubblicazione delle minute di agosto che hanno evidenziato come la posizione del dissenziente Lacker non abbia avuto ampio seguito all’interno del board. Lo staff degli economisti della Fed ha dichiarato di attendersi una crescita al di sotto del potenziale per i prossimi sei trimestri. Gli operatori, anche dopo il deludente dato sulla fiducia dei consumatori di agosto, scontano sempre più lo scenario di Fed ferma fino a fine anno. Vista l’estrema propensione verso questa ipotesi non è escluso che i prossimi dati, a partire dal Pil di oggi ed il deflatore Pce core di domani, possano lievemente modificare tale assunzione. Di conseguenza confermiamo il supporto a quota 4,79% sul decennale con possibilità di spingersi entro domani fino a 4,85%. Successivamente saranno decisivi i dati sul mercato del lavoro per i quali le attese sono meno ottimistiche dopo il peggioramento della situazione occupazionale così come percepito dai consumatori.

Valute: Dollaro in deprezzamento verso Euro dopo la pubblicazione delle minute della Fed. Nel breve ribadiamo la resistenza a quota 1,2865. Dati sulla crescita o sui prezzi leggermente superiori alle attese potrebbero riportare il biglietto verde fino alla soglia di 1,27 prima dei dati sul mercato del lavoro di venerdì. Nuovo record dell’Euro contro Yen con il cross che è salito, temporaneamente, sopra 150 sulle aspettative di toni hawkish nella conferenza stampa di giovedì da parte di Trichet, e dati macro giapponesi peggiori delle attese. Infine continua l’apprezzamento dello Yuan cinese che ha toccato un nuovo record contro Dollaro a 7,9565.

Materie Prime: le quotazioni del greggio ti scendono sotto i 70 $/b in seguito all’allontanamento della tempesta Ernesto dal Golfo del Messico e alla dichiarazione del presidente iraniano, secondo cui è improbabile che il Consiglio di Sicurezza agirà contro l’Iran, soprattutto dopo la controproposta che il paese ha fatto al pacchetto di incentivi offertogli dai cinque membri Onu più la Germania. Ricordiamo che domani scade l’ultimatum dell’Onu all’Iran. Oggi invece sono attesi i dati sulle scorte di greggio Usa. Sul fronte metalli, la diffusione ieri di una notizia secondo cui lo sciopero indetto dai lavoratori della miniera cilena Escondida era alla fine, ha determinato un calo dei prezzi del rame, anche se la notizia è stata poi smentita dal presidente del sindacato dei lavoratori.

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