Società

MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY:
27-06-06

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Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – • Tassi di interesse ancora in rialzo in Usa, mentre in Europa è penalizzata soprattutto la parte a breve e medio termine.

• Il Dollaro in lieve deprezzamento verso Euro.
• Petrolio sopra 72 $/b.


Il dato più importante della giornata odierna è sicuramente l’indice Ifo tedesco che considerato l’elevato prezzo del petrolio ed il calo registrato dall’indicatore Zew per lo stesso mese, potrebbe registrare un calo che dovrebbe interessare soprattutto la componente relativa ai prossimi mesi considerato il previsto aumento dell’iva il prossimo anno.

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Negli Usa atteso l’indice della fiducia dei consumatori che potrebbe segnalare un lieve rialzo che in parte segnerebbe un recupero rispetto al marcato calo di maggio, beneficiando di un andamento del prezzo del petrolio che è rimasto piuttosto stabile intorno ai 70$/B nel mese di riferimento. Importanti anche i dati sulle vendite di case esistenti che potrebbero fotografare un rallentamento del settore, con riferimento alla fine del terzo trimestre a causa della capacità segnaletica in forma ritardata del dato.

Tassi di Interesse. Il dato preliminare sull’inflazione tedesca di giugno ha evidenziato un’accelerazione delle pressioni inflattive alimentando la continuazione della fase di rialzo dei tassi da parte della bce con penalizzazione soprattutto della parte a breve e medio termine della curva. Oggi i commenti di alcuni esponenti della Bce relativi all’inflazione ed alla continuazione della politica restrittiva potrebbero continuare a tenere sotto pressione il mercato obbligazionario. Negli Usa continua lentamente l’avvicinamento alla soglia del 5,25% su tutta la curva in attesa del Fomc di giovedì. Oggi e domani sono anche attese le aste sul 2 anni (22MLd$) e 5 anni (14Mld$), importanti per avere un quadro aggiornato sulla domanda degli investitori esteri che negli ultimi mesi ha evidenziato un graduale ridimensionamento.

Valute: Dollaro in lieve deprezzamento verso Euro. La valuta europea ha beneficiato di alcune dichiarazioni di esponenti della Bce che hanno ribadito come ogni opzione di politica monetaria rimanga aperta. Alla luce del nostro scenario di continuazione dell’approccio graduale da parte della Bce, tali indicazioni appaiono fattori di brevissimo termine, predominando al momento l’attesa per il comunicato della Fed di giovedì. Fino alla data del Fomc il range di oscillazione atteso potrebbe pertanto essere 1,2475-1,266. Successivamente, l’attenzione potrebbe spostarsi sulla Bce in vista della riunione di inizio luglio. Nuovo record dell’Euro verso Yen, in un contesto di debolezza complessiva della valuta nipponica con resistenza importante a quota 117 verso Dollaro.

Materie Prime: le quotazioni petrolifere salgono sopra i 72 $/b sulla scia dell’aumento della domanda di benzine in Usa e sulle ultime dichiarazioni di Teheran che minaccia di tagliare i rifornimenti in caso di un peggioramento della crisi nucleare. Ricordiamo che l’Iran si è concessa fino al 22 agosto per valutare il pacchetto di incentivi proposto dalle potenze occidentali in cambio del blocco del processo di arricchimento dell’uranio. Salgono di oltre il 3% le quotazioni del rame dopo il dato migliore delle attese delle vendite di nuove case in Usa che lasciano pensare ad una domanda di metalli ancora robusta.

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