Società

MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY:
26-06-06

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(WSI) –
Oggi è atteso il dato preliminare di giugno dell’inflazione tedesca che, considerato i dati relativi ai primi laender pubblicati venerdì, dovrebbe registrare un’accelerazione del tendenziale. Durante la settimana sono attesi i dati relativi all’Ifo tedesco, ed alla fiducia dell’intera area euro. Relativamente alla crescita è invece atteso il dato finale del Pil francese, mentre sul fronte inflazione oltre al dato italiano di giugno è attesa la stima del cpi per l’intera area euro. Negli Usa l’avvenimento principale della settimana è rappresentato dalla riunione della Fed che comunicherà la propria decisione il prossimo giovedì sera. Prima di tale evento vi saranno diversi dati sul settore immobiliare che potrebbero ancora evidenziare un rallentamento del comparto.

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Tassi di Interesse: in area Euro la settimana si è conclusa con un lieve rialzo dei tassi che ha interessato soprattutto la parte a medio lungo termine della curva, con il differenziale sul tratto 2-10 intorno ai 53 pb. Durante la settimana le pressioni al rialzo dovrebbero continuare in vista di dati macro che dovrebbero confermare la ripresa in atto.

Negli Usa, in attesa del prossimo meeting della Fed di giovedì, gli operatori stanno gradualmente incrementando l’attesa di un rialzo esteso fino a 50pb, ipotesi quest’ultima che al momento è comunque minoritaria in vista del prossimo incontro ma che acquista terreno in vista del Fomc dell’8 agosto. L’obiettivo della Fed al momento è principalmente quello di contenere le aspettative di inflazione, in attesa di dati consuntivi sui prezzi più favorevoli che potrebbero però arrivare dopo il Fomc di agosto. In questo contesto la Fed potrebbe evidenziare toni forti sui prezzi nel Fomc p.v. ed eventualmente spingersi anche a rialzare ulteriormente i tassi di 25pb ad agosto, rialzo che però potrebbe rappresentare l’ultimo della serie nell’ipotesi in cui si rivelasse corretto lo scenario di moderazione sia della dinamica inflattiva (in particolare degli affitti) sia della crescita. Per la settimana in corso ribadiamo l’obiettivo del 5,25% sul segmento a 2 e 10 anni.

Valute: il dollaro sta beneficiando dell’attesa di un rialzo ulteriore dei tassi della Fed accompagnato da toni forti sui prezzi nel comunicato successivo alla decisione, tale da lasciare aperta la possibilità di ulteriori manovre in tal senso. Inoltre, le forti turbolenze sui mercati finanziari (principalmente valutari) di alcuni paesi dell’area emergente (ad es. la Turchia che ieri ha innalzato i tassi di 225pb in un incontro straordinario della banca centrale per frenare il forte deprezzamento della lira), spingono gli operatori a riposizionarsi sul biglietto verde. Prima della riunione della Fed, i due livelli chiave sull’Euro Dollaro sono rappresentati da 1,2475 e 1,24. Lo Yen potrebbe continuare ad indebolirsi fino alla soglia di 117 vs Dollaro, chiudendo pertanto un gap di prezzo rimasto aperto rispetto alla chiusura di fine aprile.

Materie Prime: il prezzo del greggio chiude la sessione di venerdì in prossimità dei 71 $/b dopo che una raffineria in Louisiana è stata costretta a bloccare la sua attività per una perdita. Il dato statunitense sugli ordinativi durevoli escluso i trasporti migliore delle attese ha alimentato le attese di un aumento della domanda di metalli utilizzati nella costruzione di macchinari, generando così un rialzo delle quotazioni dei metalli industriali.

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