Società

MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY:
22-06-06

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Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) –
• In rialzo i tassi di interesse in area Euro, sostanzialmente stabili in Usa.

• Dollaro in calo nei confronti dell’Euro, poco mosso contro Yen.

• Il prezzo del greggio sopra ai 70$.

In area Euro oltre alle vendite al dettaglio italiane saranno diffusi i dati relativi ai nuovi ordinativi per il mese di aprile. Il sensibile rallentamento registrato dagli ordinativi tedeschi per lo stesso mese avvalora l’ipotesi di un dato in rallentamento rispetto a marzo.

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Tassi di Interesse: prosegue il rialzo dei rendimenti sul mercato obbligazionario con il movimento che ha interessato tutte le scadenze. Ad innescare le vendite di bond, oltre al dato relativo alla spesa per consumi delle famiglie francesi, le parole pronunciate da Trichet che hanno avvalorato la prosecuzione del processo di rimozione dell’accomodamento monetario. Ribadiamo l’attesa di un rialzo graduale del tasso di riferimento con un incremento da 25 pb il 31 agosto ed uno di uguale entità il 7 dicembre. Su quest’ultima decisione peserà, oltre alla situazione del mercato immobiliare, anche l’andamento del tasso di cambio. Un Euro in sensibile rafforzamento potrebbe ridurre lo spazio di manovra della Bce. La consapevolezza da parte degli operatori di rialzi graduali, ipotesi che nei prossimi giorni dovrebbe essere sostenuta anche dai dati sui prezzi tedeschi di giugno, che dovrebbero evidenziare un tendenziale armonizzato in rallentamento, dovrebbe comportare un rialzo dei prezzi dei contratti future sull’Euribor tre mesi di settembre e dicembre, contratti che attualmente si stanno spostando verso la possibilità di un rialzo da 50 pb in uno dei due incontri.

In Usa poco variati i prezzi dei Treasury nella seduta di ieri. Ribadiamo che il rendimento decennale dovrebbe continuare a salire verso il 5,25%, in attesa del rialzo da 25 pb da parte della Fed nella riunione di fine mese, incontro al quale non parteciperà il Governatore della Fed Olson le cui dimissioni saranno effettive dal prossimo 30 giugno. Lieve appiattimento della curva dei rendimenti, aspettative di inflazione stabili intorno al 2,575% di breakeven sui tips.

Valute: sul fronte cambi il Dollaro si è indebolito contro l’Euro raggiungendo la resistenza 1,2675. Il superamento di tale valore potrebbe spingere il cambio fino al successivo livello a 1,2715, livello che, nella giornata odierna in assenza di news di rilievo, non dovrebbe essere superato. Per ciò che riguarda l’Euro/Yen, ieri è continuato l’apprezzamento della valuta europea che adesso troverà una notevole resistenza in area 145,84, livello massimo raggiunto lunedì. Il supporto più vicino passa da 144,5.

Materie Prime: le quotazioni del greggio Wti restano in prossimità dei 70$/b dopo la pubblicazione delle scorte di greggio Usa che hanno registrato un incremento molto superiore alle attese, grazie alle importazioni che sono cresciute ai massimi da agosto 2005. Relativamente alla riunione Usa-Ue di ieri, Bush ha affermato che l’alleanza rimane unita nella convinzione che è necessario impedire all’Iran di costruire armi nucleari. Intanto, il presidente iraniano ha dichiarato di concedersi due mesi di tempo prima di pronunciarsi circa la proposta di incentivi europea. Il termine scade il 22 agosto, anche se Bush ha affermato che si tratta di troppo tempo. Nei mesi di luglio ed agosto, considerato anche che la stagione degli uragani raggiunge il picco nei mesi di agosto e settembre, si potrebbe quindi assistere a forti pressioni al rialzo dei prezzi petroliferi.

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