MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY:
20-04-06

20 Aprile 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – Punti Principali

• Attesa in Europa i dati finali sull’inflazione di marzo.
• Tassi di mercato in rialzo soprattutto negli Usa.
• Dollaro ancora debole principalmente verso Euro.

In area Euro sono attesi i dati definitivi relativi all’inflazione per il mese di marzo. Il dato dovrebbe confermare la stima flash di Eurostat del 2.2% anche se non è escluso un 2.1% alla luce di dati migliori delle attese sia in Germania che in Francia. Negli Usa attese le indicazioni di uno dei principali indici anticipatori che negli ultimi mesi ha evidenziato la possibilità della continuazione della crescita sebbene in tono più moderato rispetto al ritmo che dovrebbero emergere nel primo trimestre del 2006.

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Tassi di Interesse:in area Euro tassi di mercato in lieve rialzo. Più movimentata la giornata sul mercato obbligazionario Usa dove i rendimenti sono tornati a salire. La vendita di bond è stata sostenuta non solo da un’inflazione Usa peggiore delle attese, ma anche dalla presentazione del World Economic Outlook da parte del Fmi. L’istituzione internazionale ha infatti alzato le stime di crescita dell’economia mondiale, con gli investitori che hanno in parte annullato il movimento registrato dai bond martedì sera dopo la diffusione delle minute della Fed, minute che avevano avvalorato la possibilità di una battuta di arresto della fase di rialzo della politica monetaria. Continuiamo a ritenere probabile 0’interruzione della fase di rialzo dei tassi al primo semestre del 2006, con un secondo semestre in cui la Fed dovrebbe verificare gli effetti che le strette monetarie stanno avendo sull’economia.

Valute: Dollaro nuovamente in deprezzamento soprattutto verso Euro, in una sessione in cui il biglietto verde ha dapprima risentito positivamente del dato sui prezzi statunitensi e successivamente delle parole del Fmi secondo cui sarebbe necessario un aggiustamento degli squilibri globali che potrebbe avvenire con un indebolimento delle divise di quei paesi che hanno deficit di partite correnti a fronte di un apprezzamento delle valute di quei paesi con surplus.

Materie Prime:. il prezzo del petrolio sale dell’1,15% dopo i dati relativi alle scorte di greggio e distillati che hanno evidenziato un calo inatteso. Secondo il Dipartimento dell’Energia Usa le scorte di petrolio sono scese di 806 Mln di barile, e le scorte di benzine e distillati si sono ridotte di 5445 Mln barili e 2788 Mln barili rispettivamente. Nuovo record del prezzo dell’oro che ieri ha raggiunto i 632$ l’oncia, mentre l’argento ha superato i 14 $/oncia.

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