MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY:
19-09-06

19 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
• Rendimenti in salita negli Usa ed in area Euro.

• Continua la debolezza dello Yen con la riapertura dei mercati giapponesi.

• In rialzo il prezzo del petrolio

In area Euro oggi è atteso lo Zew per il mese di settembre. Il dato potrebbe continuare a scendere registrando così l’ottavo ridimensionamento consecutivo. Il calo però potrebbe essere meno marcato grazie alla sensibile discesa registrata dalle quotazioni del greggio nel mese in corso. Per oggi negli Usa sono attesi i dati relativi ai prezzi alla produzione ed al settore immobiliare.

Tassi di Interesse: le numerose dichiarazioni rilasciate ieri da vari esponenti della Bce in occasione dell’annual meeting del Fmi hanno generato vendite sul mercato monetario dell’area Euro. I contratti future sull’Euribor hanno registrato perdite più consistenti sulle scadenze 2007 e 2008 dopo che fonti vicine alla Bce hanno paventato la possibilità di tassi di riferimento sopra al 4% il prossimo anno.

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In rialzo anche i tassi sul comparto biennale, mentre sulla parte a lunga della curva il deludente dato relativo agli acquisti netti di attività statunitensi ha accentuato la vendita di bond, con i tassi sul decennale che hanno chiuso a 3,83%. Poco mossa la pendenza di curva, sostanzialmente stabili le break even inflation. Negli Usa i rendimenti sono aumentati in modo pressoché simile sia sulla parte a breve che lunga della curva in seguito ai deludenti dati macro che hanno evidenziato un deficit più alto delle attese e minori acquisti di titoli statunitensi da parte degli investitori stranieri nel mese di luglio. La pendenza è pertanto rimasta negativa e pressoché invariata.

L’indice di fiducia dei costruttori ha confermato la debolezza del settore immobiliare, toccando il minimo degli ultimi 15 anni a causa di un rallentamento delle vendite ed al calo delle società immobiliari e generando nuovi acquisti sul comparto decennale. Sul decennale la resistenza più importante è posta intorno al 4,85% ed il supporto a 4,82%.

Valute: in calo il Dollaro contro Euro dopo che i dati americani hanno confermato l’indebolimento dell’economia Usa. Per oggi la resistenza principale si trova a 1,2755 e, a meno che nel pomeriggio non vengano diffusi dati macro Usa particolarmente lontani dal consensus, per oggi tale livello non dovrebbe essere superato. Con l’apertura dei mercati giapponesi dopo la festività è continuata la debolezza dello Yen contro le principali valute. L’Euro/Yen è salito oltre la resistenza 149,80 e qualora tale segnale non venga negato nella seduta odierna, rivedremo, probabilmente, i massimi storici a breve. In rialzo anche il Dollaro/Yen che, qualora superasse la resistenza 118,28, potrebbe raggiungere l’area 119.

Materie Prime: in rialzo il prezzo del greggio dopo che ieri la British Petroleum, seconda compagnia petrolifera europea, ha rinviato la ripresa della produzione di 250.000 b/g nella piattaforma della Thunder Horse nel Golfo del Messico, danneggiata dagli uragani dello scorso anno. In precedenza la società aveva dichiarato che entro il 2007 avrebbe ripreso la produzione di 1 Mld b/g, ma in base alle ultime dichiarazioni sembra difficile che la produzione a pieno regime possa riprendere prima di metà 2008. Cresce intanto l’attesa di un taglio della produzione da parte dell’Opec soprattutto dopo che nel report mensile di settembre sono state ridotte le previsioni di crescita della domanda mondiale per il quarto trimestre 2006 portandola a 85,6 Mln barili da 85,96 dello scorso mese. Sale il prezzo il rame dopo che i produttori cinesi hanno cominciato ad aumentare gli acquisti di metallo in vista della chiusura dei mercati per festività nazionale nella prima settimana di ottobre.

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