MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY
14-03-06

14 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – In area Euro oggi è atteso il dato sullo Zew, dato che potrebbe registrare un miglioramento sulla scia di un ritrovato ottimismo circa le prospettive di crescita della Germania e dell’intera area Euro. Negli Usa è atteso oggi il dato sulle vendite al dettaglio di febbraio. Dopo il fortissimo incremento mensile di gennaio dovuto in gran parte alle favorevoli condizioni climatiche, è attesa una variazione negativa anche in seguito al calo dei prezzi energetici ed al ridimensionamento delle immatricolazioni di auto.

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Tassi di Interesse: Inizio di settimana caratterizzato da un rialzo dei tassi sul mercato obbligazionario europeo. Le parole di Trichet in occasione del G10 non hanno sortito effetti dirompenti ma hanno confermato l’intenzione della Bce di proseguire nella sua politica di rimozione dell’accomodamento monetario. Il mercato sta comunque risentendo degli ammontari in asta. Durante la settimana è possibile assistere a nuove pressioni sui rendimenti in particolare sulla parte a lunga, segmento che giovedì vede in asta il 10 anni spagnolo per 1.5 Mld € ed il titolo a 5 anni francese per circa 2,5 Mld €. Possibile ritracciamento del 2 anni dopo aver toccato il 3,22% senza riuscire a chiudere sopra tale resistenza. Negli Usa lieve rialzo dei tassi di mercato in attesa dell’inizio del folto calendario macro a partire da oggi che avrà l’apice con la pubblicazione dei dati sui prezzi al consumo. La fase di rialzo sta interessando in misura maggiore la parte a lungo termine della curva generando un’ulteriore disinversione della curva che nel tratto 2-10 anni presenta ora un differenziale positivo di circa 5 bps.

Valute: in rafforzamento l’Euro nei confronti di Dollaro e dello Yen sostenuto da alcune dichiarazioni relative all’intenzione della banca centrale degli Emirati Arabi di convertire una quota maggiore di riserve in Euro rispetto ai 23 Mld € risultanti a dicembre 2005. La lieve debolezza del $ potrebbe continuare nei prossimi giorni in attesa di vendite al dettaglio Usa in calo rispetto a gennaio e di un allargamento ulteriore del deficit di partite correnti nel quarto trimestre 2005.

Materie Prime: chiusura in netto rialzo per le quotazioni petrolifere. Ieri il prezzo del greggio Wti ha chiuso la sessione in rialzo del 3%, dietro la speculazione che l’Iran stia preparando il blocco delle sue esportazioni di greggio dopo la diffusione della notizia che il Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che si riunirà questa settimana, stia considerando di punire il paese per la sua ricerca nucleare. Il calo delle scorte ha favorito il rialzo delle quotazioni del rame che hanno registrato il terzo rialzo consecutivo.

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