Società

MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY:
13-07-06

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(WSI) – In area Euro il bollettino della Bce rischia di essere un non evento. Il report dovrebbe infatti confermare quanto già dichiarato da Trichet nella conferenza stampa della riunione del 6 luglio. Più interessante potrebbe essere il discorso che Gonzalez-Paramo, membro del consiglio direttivo della Bce terrà domani.

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Tassi di Interesse: in area Euro tornano a crescere i rendimenti sul mercato obbligazionario. Il movimento, che comunque è rimasto all’interno di un trading range abbastanza ristretto, è stato sospinto dai buoni dati relativi alla crescita e dai rinnovati timori per la dinamica inflattiva espressi da uno dei membri della Bce. Il rialzo dei rendimenti ha riguardato tutte le scadenze con la pendenza di curva sul tratto 2-10 anni pressoché invariata. La mancanza di dati rilevanti potrebbe spingere i titoli obbligazionari ad oscillare in un trading range abbastanza ristretto anche nella giornata di oggi e domani. Negli Usa tassi di mercato a lungo termine sostanzialmente invariati a fronte invece della continuazione del rialzo sul segmento biennale, con conseguente accentuazione della pendenza negativa della curva 2-10 anni, arrivata a 7pb. La parte a lungo termine continua ad essere ben supportata sia dall’attesa di un rallentamento dell’economia Usa sia dalle tensioni geopolitiche che spingono in generale gli investitori verso il comparto dei titoli governativi come rifugio sicuro. La parte a breve della curva rimane invece focalizzata sulle decisioni prossime della Fed. In assenza di dati macro di rilievo, le tensioni geopolitiche e l’andamento dei mercati azionari diventano i principali mover del mercato obbligazionario. L’accentuarsi di tali fattori potrebbero portare il segmento decennale fino al 5,05%. Importante oggi il risultato dell’asta sul Tips decennale per monitorare l’effettivo timore da parte degli operatori di future spinte inflattive.

Valute: Dollaro in apprezzamento verso le principali valute, beneficando del deficit di bilancia commerciale Usa risultato a maggio inferiore alle attese, ed inoltre in contrazione se considerato al netto della componente petrolio. I fattori di tensione geopolitici potrebbero ancora favorire il biglietto verde. Primi supporti di rilievo verso Euro compresi tra 1,26-1,266. Yen in deprezzamento verso Dollaro alla vigilia della decisione della BoJ : la gran parte degli analisti attende un rialzo di 25pb. Le dichiarazioni del ministro delle finanze nipponico che ha ribadito la posizione governativa contraria ad un aumento dei tassi, sono state lo spunto per la penalizzazione dello Yen. Se la BoJ dovesse domani ribadire l’approccio estremamente graduale di politica monetaria, non è da escludere un ulteriore deprezzamento dello Yen fino alla soglia di 116,50 vs. Dollaro.

Materie Prime: in rialzo le quotazioni petrolifere dopo i dati sulle scorte Usa peggiori delle attese ed a seguito di uno stallo nella soluzione del problema nucleare. Le scorte di greggio sono scese di 6 Mln di barili rispetto ai 1,3 attesi, mentre quelle di benzine di 426.000 barili, con le raffinerie che hanno operato al 90,5% del loro potenziale, meno della scorsa settimana e dello stesso periodo dello scorso anno. Ieri durante la riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, Russia e Cina si sono accordate per supportare le Nazioni Unite nella richiesta di sospensioni della ricerca nucleare. L’attacco militare d’Israele nel Libano ha aumentato le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Restano elevate le stime di crescita dell’Aie sulla domanda mondiale di greggio: nel 2007 la domanda di greggio supererà quella del 2006 dell’1,8%. Per il 2006 è invece previsto un incremento dell’1,6% rispetto al 2005. Tuttavia il prossimo anno si dovrebbe assistere ad un aumento dell’offerta di greggio.

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