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MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY: 31-07-06

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(WSI) –
In area Euro oggi sono attesi i dati relativi alla stima del Cpi per il mese di luglio. Le attese sono per un tendenziale invariato al 2,5%, anche se dopo il buon dato italiano non è escluso un tendenziale al 2,4%. In settimana l’evento principale rimane la riunione della Bce. Le attese di mercato sono per un rialzo dei tassi da 25 pb. La decisione potrebbe non essere scontata alla luce dei recenti dati su M3 e sull’inflazione. Un nulla di fatto nella riunione di giovedì significherebbe solo rimandare la decisione al 31 agosto quando il rialzo sarebbe scontato. Interessante sarà la conferenza stampa di Trichet per capire se il consiglio direttivo si stia orientando verso un’accelerazione nel processo di rialzo dei tassi. Negli Usa oggi sono in programma il Chicago PMI e due interventi dei membri della Fed Yellen e Poole sull’economia.

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Tassi di Interesse: in area Euro la sessione si è conclusa con un ulteriore calo dei tassi sulla scia di un Pil statunitense inferiore alle attese. Il movimento ha riguardato soprattutto la parte a medio lungo della curva con la pendenza sul tratto 2-10 anni che ha continuato a ridursi. I movimenti sul tratto a breve della curva risentono delle attese della politica monetaria con la Bce che proseguirà nella fase di rialzo dei tassi di interesse almeno fino a fine anno. Venerdì negli Usa la prima lettura del Pil del secondo trimestre ha riportato un deludente 2,5% contro il 3% atteso dal mercato.

Il rallentamento è causato dalla frenata dei consumi, degli investimenti industriali, del settore immobiliare e delle esportazioni. Gli indicatori relativi ai prezzi continuano a salire e pertanto la Fed si trova di fronte ad una situazione dove la crescita rallenta con prezzi in crescita, così come pure i salari. Riteniamo che la probabilità di una pausa imminente della Fed aumenti in seguito a tali dati anche se, probabilmente, farà un ultimo rialzo ad agosto e successivamente un periodo di pausa per valutare gli effetti dei precedenti rialzi sull’economia. Durante la settimana sono attesi l’ISM manifatturiero, il reddito disponibile e soprattutto venerdì i dati relativi ai payrolls che daranno un’indicazione sul mercato del lavoro. La curva è tornata ad avere una pendenza positiva per la prima volta da inizio giugno. In calo le aspettative di inflazione implicite nei tips.

Valute: forte calo del Dollaro contro Euro dopo il dato sulla crescita americana con il cross che potrebbe a breve raggiungere 1,28 ed eventualmente 1,288 prima della riunione della Bce. Il biglietto verde continua a perdere terreno anche contro lo Yuan cinese dopo che 2 senatori Usa hanno minacciato di introdurre una tariffa sulle importazioni di prodotti cinesi pari al 27,5% nel caso le autorità cinesi non lascino apprezzare lo Yuan entro il 30 settembre. L’apprezzamento dello Yuan favorisce anche lo Yen contro Dollaro che è in procinto di raggiungere il supporto 114.
asso di cambio €/$

Materie Prime: venerdì il prezzo del greggio ha chiuso con un lieve calo sulla scia di dati sul Pil Usa che hanno evidenziato una crescita minore delle attese. Nel breve il prezzo potrebbe calare ulteriormente dopo che Israele ha concesso una pausa di 48 ore ai bombardamenti. Prosegue il rialzo dell’oro, anche se l’incremento di venerdì è stato modesto, dopo che il dollaro è tornato ad indebolirsi nei confronti delle principali valute.

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