MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY: 21-04-06

21 Aprile 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – • Prosegue il calo dei rendimenti in Europa, mentre restano stabili in Usa. • Dollaro recupera verso Euro. • In lieve calo il prezzo del greggio Wti.

Oggi negli Usa non sono attesi dati di rilievo. Occorrerà attendere il prossimo martedì per la ripresa di un intenso calendario macro e di eventi rilevanti tra cui l’audizione di Bernanke al congresso.

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Tassi di Interesse: le dichiarazioni di Issing esponente del consiglio direttivo della Bce hanno confermato l’attesa di un rialzo dei tassi nella riunione di giugno, con poche ripercussioni sul mercato obbligazionario, dove i rendimenti ieri hanno registrato un calo che ha interessato tutte le scadenze. La curva sul tratto 2-10 è rimasta pressoché invariata con possibilità di un proseguimento della fase temporanea di irripidimento la prossima settimana quando saranno disponibili i dati preliminari relativi all’inflazione tedesca ed italiana, dati che dovrebbero evidenziare un’accelerazione delle pressioni inflattive a causa del caro petrolio. Sostanzialmente stabile lo spread 10 anni Italia-Germania, anche se la tendenza nelle prossime settimane potrebbe rimanere quella del lieve allargamento del differenziale, con gli investitori che potrebbero penalizzare i titoli italiani a causa dei possibili ritardi nell’insediamento del nuovo esecutivo. Negli Usa tassi di mercato e pendenza di curva sostanzialmente stabili, dopo i cospicui rialzi dei giorni precedenti. Si potrebbe ora assistere ad una fase di stabilizzazione dei tassi intorno al 5% sul segmento decennale in vista di due giornate come quella odierna e quella di lunedì prive di eventi e dati macro rilevanti.

Valute: Dollaro in recupero verso Euro su prese di profitto ed in attesa dell’esito del G-7 che inizierà oggi. Nelle ultime giornate è cominciata ad emergere una maggiore propensione da parte degli operatori ad ipotizzare una fase di indebolimento del biglietto verde, in vista della fine del ciclo di rialzi dei tassi della Fed che sposterebbe nuovamente il focus dal differenziale dei tassi al deficit di partite correnti Usa. La visita del premier cinese negli Usa, al di là di dichiarazioni di principio, non ha sortito per ora gli effetti da alcuni ipotizzati in termini di maggiori aperture sul processo di rivalutazione dello Yuan. Sul fronte Yen, gli operatori sono in attesa della pubblicazione dell’outlook semestrale della BoJ il prossimo 28 aprile, per avere indicazioni più precise sulle future mosse di politica monetaria.

Materie Prime: le tensioni internazionali continuano a sostenere i prezzi degli energetici. Dopo il nulla di fatto con cui si è chiuso il Consiglio di sicurezza dell’Onu è fortemente attesa la riunione che i ministri Opec terranno nel fine settimana a Doha con i ministri del petrolio dei principali paesi consumatori e con i rappresentanti delle compagnie petrolifere. Ieri le quotazioni del petrolio Wti hanno chiuso in leggero calo, mentre quelle del Brent hanno superato i 74 $/b chiudendo a 73,18$/b. Il rialzo delle quotazioni petrolifere continua a mantenere sostenuto il prezzo dello zucchero che, dopo il forte incremento di inizio settimana, è tornato a scendere rimanendo comunque su livelli elevati.

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