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MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY: 20-06-06

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(WSI) – In area Euro gli unici dati degni di nota saranno quelli relativi al fatturato e agli ordini industriali italiani per il mese di aprile. I dati dovrebbero risentire negativamente delle festività pasquali e registrare un rallentamento su base tendenziale. Il dato comunque non dovrebbe rappresentare un’inversione di tendenza con una crescita che, anche nel secondo trimestre dell’anno, dovrebbe rimanere sostenuta. Negli Usa attesi alcuni dati sul settore immobiliare per il quale si moltiplicano i segnali di rallentamento come evidenziato ieri dall’ennesimo calo della fiducia dei costruttori. I dati più importanti sul settore case arriveranno comunque a partire dalla prossima settimana.

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Tassi di Interesse: in area Euro i tassi di rendimento sul mercato obbligazionario sono tornati a salire, in una sessione senza grossi spunti dal lato macro. Anche il discorso di Trichet atteso per domani non dovrebbe rappresentare una novità in tema di politica monetaria rispetto a quanto già emerso dalla conferenza stampa successiva all’ultima riunione e dal bollettino di giugno, sebbene sia Weber che Liikanen ieri abbiano innescano vendite sui contratti Euribor future a tre mesi dopo aver ribadito la necessità per la Bce di mantenere estrema vigilanza sui prezzi. Ribadiamo l’attesa di una continuazione della progressiva fase di rimozione dell’accomodamento monetario con la prossima mossa da 25 pb attesa per il 31 agosto. Negli Usa tassi di mercato in lieve rialzo nell’ambito di un trend che gradualmente dovrebbe avvicinare al 5,25% l’intera curva dei tassi governativi. Le dichiarazioni dei membri Fed continuano a segnalare preoccupazione sui prezzi. I toni forti degli esponenti Fed potrebbero continuare anche dopo l’atteso rialzo a fine giugno al fine di contenere le spinte inflattive.

Valute: il Dollaro si mantiene tendenzialmente forte verso Euro supportato dalle attese di ulteriori rialzi dei tassi della Fed. Si tratta di un andamento che potrebbe ancora continuare nel corso della settimana con primo target a 1,25. Recupera invece lo Yen verso il biglietto verde in seguito alle dichiarazioni di Fukui in merito alla possibilità di porre in essere presto manovre di politica monetaria. Verosimilmente il timing sulla decisione sui tassi dipenderà molto anche dall’andamento del mercato azionario da qui al prossimo incontro di metà luglio. Da un punto di vista tecnico, la resistenza a quota 116 si sta confermando rilevante e dovrebbe ancora rimanere inviolata per tutta la settimana.

Materie Prime: le indiscrezioni riportate dal Financial Times secondo cui l’Iran starebbe riconsiderando la possibilità di raggiungere un accordo sulla questione nucleare e l’attesa della continuazione del rialzo dei tassi da parte della Fed, che potrebbe portare ad un rallentamento della crescita economica mondiale, stanno mantenendo le quotazioni petrolifere sotto i 70 $/b. Il timore di un rallentamento della crescita economica sta influenzando anche le quotazioni del rame che ieri sono scese del 4%.

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