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MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY: 17-07-06

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(WSI) – Punti Principali
• In calo i tassi di mercato in area Euro ed in Usa.
• Le tensioni internazionali spingono all’acquisto di Dollari.
• Restano alte le quotazioni petrolifere

In area Euro oggi i dati finali relativi ai prezzi al consumo di giugno dovrebbero confermare il preliminare diffuso da Eurostat e pari al 2,5% a/a. Sempre in Europa pochi i dati in calendario nell’arco della settimana, tra questi sarà da monitorare l’indice Zew tedesco ed europeo per il mese di luglio, la spesa per consumi francesi a giugno e la fiducia dei consumatori italiani per il mese di luglio. In Usa oltre al discorso di Bernanke, che sarà l’evento principale della settimana, saranno in calendario i prezzi alla produzione ed al consumo per il mese di giugno e le minute dell’incontro della Fed del 29 giugno.

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Tassi di Interesse: in area Euro venerdì è proseguito il calo dei rendimenti sul mercato obbligazionario, in seguito alle tensioni geopolitiche in medio oriente. Il timore che l’elevato prezzo del greggio possa impattare negativamente sulla crescita ha spinto gli operatori ad essere più cauti circa le prossime mosse di restringimento monetario da parte della Bce con i contratti future sull’Euribor a 3 mesi che sono tornati a salire malgrado le dichiarazioni di uno dei membri del consiglio direttivo della Bce. In allargamento il differenziale 10 anni Italia-Germania che venerdì è tornato sopra i 30 pb. Negli Usa, poco variata la pendenza della curva con il tasso decennale che ha raggiunto il supporto 5,05%, livello dal quale potremmo assistere ad un rimbalzo dei rendimenti nel breve termine. Il momento più importante della settimana sarà il discorso di Bernanke del prossimo mercoledì, dove probabilmente il capo della Fed farà riferimento alle aspettative di inflazione. Sarà importante valutare il tono del discorso e verificarne gli effetti sulle aspettative implicite nei Tips, che al momento permangono stabili. La pendenza della curva dovrebbe continuare a rimanere negativa anche nei prossimi giorni.

Valute: sul fronte cambi, prosegue l’apprezzamento del Dollaro nei confronti delle principali valute. L’aumento delle tensioni internazionali potrebbe rappresentare anche nei prossimi giorni un buon supporto per la valuta Usa, con il cambio contro Euro che potrebbe spingersi fino al supporto 1,26. L’apprezzamento del Dollaro dovrebbe proseguire anche contro lo Yen fino a testare a breve l’area 116,70 –117.

Materie Prime: restano alte le tensioni in Medio Oriente. Venerdì le quotazioni petrolifere hanno chiuso la sessione poco sopra i 77 $/b, dopo aver superato i 78 $/b. I paesi membri del G8 durante l’ultima riunione hanno chiesto la fine di ogni azione militare, degli attacchi degli Hezbollah contro Israele e quindi dei raid israeliani sul Libano. La crisi non sembra quindi di immediata soluzione e le tensioni sul mercato del greggio dovrebbero continuare a persistere ancora per diverso tempo. Le tensioni internazionali non risparmiano i metalli preziosi. Il prezzo dell’oro ha chiuso la sessione di venerdì in rialzo del 2,08% in prossimità dei 670 $/oncia, livello superato mattinata.

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