MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY: 11-04-06

11 Aprile 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) – Tassi di Interesse: in area Euro ieri si è registrato un lieve recupero dei tassi a breve mentre sono rimasti pressoché invariati i rendimenti sul tratto decennale. In calo i contratti future sull’Euribor in particolare per le scadenze successive al settembre 2006, con il mercato che sta continuando a stimare gradualità nella fase di rimozione dell’accomodamento monetario da parte della Bce ma con la possibilità di un’azione più duratura nel tempo.

Ribadiamo l’ipotesi di tassi al 3% a fine anno con possibilità di un ulteriore ritocco da 25 pb qualora il mercato immobiliare e l’andamento del tasso di cambio fornissero margine per una mossa in tal senso. Negli Usa si sono stabilizzati i tassi di mercato dopo il forte rally al rialzo dei giorni scorsi dopo le dichiarazioni di due esponenti della Fed, Bies ed Olson (entrambi membri votanti), che hanno evidenziato come le pressioni sui prezzi al momento non siano temibili malgrado la buona dinamica occupazionale. Nel frattempo, il forte incremento registrato dalle materie prime, sta comportando un incremento delle aspettative di inflazione implicite nei prezzi dei Tips, testimoniato da un aumento delle breakeven inflation.

Valute: Euro in recupero verso Dollaro dopo le dichiarazioni di un esponente della Bce (Liebscher) che ha ribadito la possibilità di un rialzo dei tassi a giugno. La banca centrale giapponese, come nelle attese, ha mantenuto i tassi fermi allo 0% evidenziando un favorevole outlook su crescita e prezzi in prospettiva. E’ attesa in giornata la conferenza stampa del governatore Fukui. Nel frattempo, prosegue il graduale apprezzamento dello Yuan vs. Dollaro, mano a mano che si avvicina la data della visita del premier cinese Hu Jintao a Washington (prossimo 20 aprile).

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Materie Prime:. le quotazioni del greggio Wti hanno chiuso la sessione di ieri in rialzo del 2% a 68,74 $/b. A spingere le quotazioni sono stati ancora una volta i timori di un taglio della produzione da parte dell’Iran. Il presidente iraniano ha infatti dichiarato che il suo paese non fermerà la ricerca nucleare, mentre il segretario degli esteri Uk, Jack Straw ha affermato che il fallimento del tentativo diplomatico potrebbe indurre l’Onu ad imporre sanzioni. Continuano a salire i prezzi dei metalli preziosi. Il prezzo dell’argento ieri è salito del 4% e quello dell’oro dell’1,56%.

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