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MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY: 08-08-06

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(WSI) –
In area euro attesi i dati sulla produzione industriale tedesca ed italiana per il mese di giugno. Dopo il rialzo di maggio, non è escluso un lieve ridimensionamento della crescita, soprattutto in Germania, anche alla luce dei dati sugli ordinativi reali tedeschi che nello stesso mese hanno registrato un rallentamento su base tendenziale in tutti i settori. I dati comunque dovrebbero confermare la buona tenuta del Pil nel secondo trimestre dell’anno, dati che per l’Italia saranno disponibili venerdì. Negli Usa sarà importante verificare l’andamento del costo del lavoro unitario nel secondo trimestre, ultimo dato di rilievo prima della riunione della Fed di stasera.

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Tassi di Interesse: In area euro malgrado le parole del membro della Bce Liebscher i rendimenti sono rimasti poco variati su tutte le scadenze, in una giornata scarna di dati macro e con gli operatori in attesa della riunione della Fed di stasera. Nella giornata odierna è probabile che i rendimenti dei titoli obbligazionari oscillino in un range abbastanza ristretto con gli operatori che difficilmente prenderanno una posizione prima di conoscere la decisione della banca centrale Usa. Prosegue il rialzo delle break even inflation aiutato anche dal recupero del prezzo del greggio.

Negli Usa tassi di mercato in lieve rialzo in attesa della riunione della Fed di stasera. L’aspettativa è per una pausa della Fed che al contempo potrebbe però accompagnare tale decisione con un comunicato che indichi in modo chiaro la possibilità di implementare un ulteriore rialzo dei tassi nei prossimi mesi, laddove l’andamento principalmente delle aspettative d inflazione dovesse richiederlo.

Negli ultimi due giorni si è registrato un rialzo delle breakeven dei Tips di circa 4 pb., che però potrebbe non incidere sulla decisione odierna sebbene rappresenti un potenziale elemento di discussione. L’ulteriore rialzo da 25pb. potrebbe essere effettuato nella riunione del 20 settembre o del 24 ottobre, quando i dati sui prezzi al consumo core potrebbero evidenziare un’ulteriore accelerazione determinata principalmente dalla componente affitti. Nel frattempo la dinamica del credito al consumo di giugno ha confermato la forte ripresa del credito revolving (principalmente carte di credito), segnalando implicitamente la continuazione del ridimensionamento del supporto alla spesa offerto dal settore immobiliare. In attesa della Fed, dovrebbe tenere il supporto a quota 4,90% sul segmento decennale, con resistenza di rilievo nel breve termine a quota 4,95%.

Valute: Dollaro in lieve recupero verso Euro. La conferma dell’ipotesi di una pausa della Fed accompagnata però da un comunicato dai toni forti e chiari sulla possibilità di un rialzo possibile nei prossimi mesi, potrebbe essere lo spunto per prese di profitto con conseguente acquisto di Dollari. Il primo supporto di rilievo è a quota 1,27.

Materie Prime: la chiusura dell’impianto della British Petroleum in Alaska per problemi di corrosione nelle condutture e gli attacchi in Nigeria ad alcuni impianti petroliferi da parte delle truppe separatiste, ha spinto le quotazioni del Wti in prossimità dei 77$, mentre il Brent ha superato i 78$/b. L’Opec si è detta preoccupata della chiusura dell’impianto in Alaska, precisando però che l’Organizzazione ha a disposizione un surplus di capacità in grado di coprire il calo produttivo. I membri del cartello hanno dichiarato di fare il possibile per evitare gravi problemi nelle forniture, aggiungendo che i prezzi del greggio non dovrebbero comunque scendere sotto i 7 $ nel corso del 2006. Non sono noti i tempi di ripristino dell’attività dell’impianto della BP, ma non è escluso che saranno necessari diversi mesi. Intanto il portavoce del dipartimento dell’Energia statunitense ha dichiarato che gli Usa sono pronti a ricorrere alle riserve strategiche in caso di necessità.

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