MERCATI FINANZIARI: REPORT DAILY 07-03-06

7 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il contenuto di questo articolo esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – L’unico evento della settimana rimane il bollettino mensile della Bce dopo che l’Istat ha spostato al 28 marzo la pubblicazione dei dati del Pil del 4° trimestre 2005, pubblicazione che comunque non dovrebbe evidenziare sorprese rispetto al discorso pronunciato giovedì scorso da Trichet. Anche in Usa pochi i dati degni di nota ad eccezione della produttività non agricola del quarto trimestre 2005 e del costo del lavoro unitario, dati che forniranno indicazioni sulla dinamica salariale, divenuta tematica importante per le eventuali ripercussioni sull’inflazione.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Tassi di Interesse: In assenza di dati macro di rilievo e dopo il sensibile rialzo dei rendimenti registrato nella scorsa settimana, ieri sul mercato obbligazionario dell’area Euro non si sono registrati andamenti degni di nota. E’ probabile assistere ad una continuazione della stabilizzazione o addirittura modesti ritracciamenti dei tassi in area Euro anche nei prossimi giorni, con il probabile ulteriore allargamento dello spread Usa-Euro sul dieci anni, differenziale che ieri ha superato i 120 pb. Secondo quanto riportato da una fonte vicina a Reuters, la Germania dovrebbe collocare sul mercato a metà di questa settimana un bond decennale indicizzato all’inflazione per un ammontare pari a 5.5 Mld $. Secondo fonti di mercato il bond dovrebbe offrire un premio di 3-7 centesimi di rendimento reale rispetto all’equivalente francese a scadenza luglio 2015. In Usa le parole pronunciate ieri da Poole, presidente della Fed di Saint Louis, avvalorando la prosecuzione della fase di rialzo dei tassi da parte delle autorità monetarie nell’attesa di una crescita che potrebbe essere superiore alle attese, hanno trainato al rialzo i tassi di interesse di mercato con il decennale che ha toccato il 4,75%. Adesso l’attenzione dei mercati si focalizzerà sul discorso che Bernanke terrà domani pomeriggio,discorso che potrebbe offrire ulteriori segnali sulle prossime mosse di politica monetaria.

Valute: Torna ad apprezzarsi il biglietto verde sia nei confronti dell’Euro che dello Yen. La valuta statunitense ha risentito positivamente dei commenti di Poole. Nei prossimi giorni è probabile assistere ad una prosecuzione del trend nell’attesa del discorso di Bernanke di domani e di un dato superiore alle 200 mila unità dei nuovi occupati del settore non agricolo in calendario per venerdì.

Materie Prime: la riunione dell’Aiea è iniziata ieri a Vienna e durerà diversi giorni. Intanto il direttore generale spera ancora in un compromesso, ma i segnali giunti da Teheran sono ancora contrastanti. Se il capo della delegazione iraniana presso l’Onu sembra disposto ad una soluzione, il presidente iraniano ha ribadito che se l’Occidente continuerà a mantenere un atteggiamento duro nei loro confronti ci potrebbero essere gravi conseguenze tra cui il taglio della produzione. L’attesa di notizie dall’Aiea e la riunione di domani dell’Opec continuano a monitorare il prezzo del petrolio con il prezzo del Wti rimasto sceso sotto i 63 $/b.

Copyright © MPSFinance per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved