Mercati: dopo Consulta temono instabilità politica Italia. Occhio ai BTP

26 Gennaio 2017, di Laura Naka Antonelli

Non solo Trump: gli investitori globali ora tengono d’occhio anche l’Italia, dopo la decisione della Consulta arrivata nella serata di ieri sull’Italicum. La Corte Costituzionale ha bocciato, ma solo in parte l’Italicum, la legge elettorale introdotta dal governo Renzi nel 2015. E ha anche aperto all’opzione delle elezioni anticipate, innescando così nuovi timori sulla stabilità politica dell’Italia. Immediata la reazione del mercato dei titoli di stato italiani, con i rendimenti sui BTP che ha accelerato al rialzo fino al 2,11%. Lo spread è in rialzo nella giornata di oggi, e oscilla attorno a 165 punti.

Wall Street continua a festeggiare la nuova era Trump, con il Dow Jones che testa e supera per la prima nella sua storia la soglia di 20.000 punti e il Nasdaq che segna un nuovo record. Il superamento, da parte dell’indice Dow Jones dei 20.000 punti, alimenta l’entusiasmo degli investitori globali.

L’indice dei titoli industriali, così come in generale Wall Street, ha continuato a beneficiare dell’effetto traino delle dichiarazioni di Donald Trump, che hanno confermato l’intenzione di lanciare un bazooka fiscale per spronare ulteriormente la crescita Usa.

L’effetto Trump sugli indici azionari Usa è confermato dal grafico che mostra il guadagno dei listini dal giorno dell’Election Day, ovvero dallo scorso 8 novembre, giorno che ha decretato la trasformazione epocale della politica Usa, con la vittoria del magnate americano.

In particolare il Nasdaq è balzato di quasi +23% negli ultimi 12 mesi.

Sul dollaro, tuttavia, l’effetto Trump non è stato positivo. Il rinnovarsi dei timori sul protezionismo hanno portato il Dollar Index a scivolare ai minimi in sette settimane.

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Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 20178:57

Debolezza del dollaro, con l’indice di riferimento Dollar Index che sconta i timori sul protezionismo scatenati da Trump scendendo ai minimi in sette settimane. L’euro è comunque sotto pressione nei confronti del biglietto verde, e oscilla attorno a quota $1,07.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 20178:58

Chiusura record per gli indici azionari Usa, dopo che il Dow Jones ha testato e superato la soglia dei 20.000 punti per la prima volta nella storia.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 20179:01

Trend positivo per i mercati azionari asiatici, che beneficiano dell’effetto Dow Jones.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 20179:32

Trend positivo per i principali indici azionari europei. Il Ftse Mib sale dello 0,76% a 19.731 punti. Tra i titoli fiammata di STM, che balza di quasi +6% e di Unicredit, in rialzo del 3,68%.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 20179:33

Lo Stoxx Europe 600, l’indice di riferimento dell’azionario europeo, viaggia al record dal dicembre del 2015.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 20179:34

Nuovo record anche per il Dax della borsa di Francoforte, che testa il record dal maggio del 2015.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 20179:36

Boom per le quotazioni di Actelion, dopo l’offerta di acquisizione lanciata dal colosso Usa Johnson & Johnson per un valore di 30 miliardi di dollari. I titoli migliori e peggiori dello Stoxx Europe 600, l’indice di riferimento dell’azionario europeo.

 

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 20179:58

Sono ancora le banche le protagoniste dell’indice Stoxx Europe 600 Index. L’indice di riferimento sale di oltre +1%.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 201710:54

Il trend dei titoli bancari britannici alla borsa di Londra. Fari puntati su RBS, che ha reso noto che dovrà procedere ad accantonamenti per 3,1 miliardi di sterline – che peseranno come oneri nei risultati del quarto trimestre del 2016 – a causa dell’impatto di un’indagine Usa sulle sue operazioni di vendita di strumenti finanziari legati ai mutui.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 201711:32

Si conferma il trend positivo dell’azionario europeo. A Piazza Affari, si mette in evidenza sul Ftse Mib il balzo di STM, con il titolo che vola di quasi +8%, dopo la comunicazione del bilancio da parte del colosso dei semiconduttori, che ha messo in evidenza una crescita dei ricavi, su base annua, +11%, decisamente meglio del consensus che temeva un ribasso. Anche l’Ebitda adjusted ha letteralmente stracciato le attese, a un livello pari a 314 milioni di dollari, in rialzo su base annua di oltre +40%, contro il +3,3% previsto dal consensus. Carlo Bozotti, Ceo di Stm, ha commentato: “Siamo fiduciosi che lo slancio che ha caratterizzato la seconda metà del 2016 possa proseguire anche all’inizio del 2017”. Migliorato anche l’outlook per il primo trimestre del 2017.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 201711:35

Nel quarto trimestre del 2016, l’economia britannica è cresciuta a un ritmo superiore alle attese. Il PIL UK è salito su base trimestrale dello 0,6%, meglio del +0,5% atteso dagli economisti della City, e allo stesso ritmo nel trimestre compreso tra luglio e settembre. Su base annua, e a dispetto dei timori sull’effetto della Brexit il rialzo è stato del 2,2%, meglio del +2,1% previsto.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 201711:37

Dopo la pubblicazione del dato relativo al PIL UK, immediate le ripercussioni sul forex, con la sterlina ai massimi delle ultime tre settimane nei confronti dell’euro.

Occhio anche all’impatto sui tassi dei titoli di stato britannici, che puntano verso l’alto, con quelli decennali all’1,523, al record dalla metà di dicembre e in crescita di cinque punti base nella seduta odierna.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 201712:11

Dietrofront per la sterlina che, dopo aver testato nuovi livelli record nei confronti del dollaro, balzando al record delle ultime sei settimane a quota $1,2674, buca al ribasso la soglia di $1,26.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 201712:13

Trend al rialzo per i futures sugli indici Usa, dopo che il Dow Jones ha chiuso al di sopra della soglia di 20.000 punti per la prima volta nella storia. In calendario oggi dal fronte macroeconomico il rapporto sulle richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione (14.30 ora italiana), il Pmi sui servizi compilato da Markit (15.45) e la vendita di nuove case (alle 16). 

Daniele Chicca 26 Gennaio 201714:33

Resta moderatamente positivo l’andamento dei futures sugli indici della Borsa Usa. Anche se si prevede che apra la seduta in rosso, il listino allargato S&P 500 è a un passo dai 2.300 punti.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 201714:59

Il trend delle principali valute sul mercato valutario.

Daniele Chicca 26 Gennaio 201715:34

L’apertura è in rialzo a Wall Street, con l’indice S&P 500 che si avvicina al traguardo dei 2.300 punti mentre il Dow Jones si mantiene saldamente sopra quota 20.000.

Laura Naka Antonelli 26 Gennaio 201716:41

Lo S&P ha superato per la prima volta in assoluto la soglia a 2.300 punti. 

Daniele Chicca 26 Gennaio 201717:38

Sugli altri mercati, il petrolio Wti è in forte rialzo a 53,90 dollari al barile. Sul Forex, il cambio euro dollaro si attesta a quota $1,066 al momento. Dopo una fase euforica, negli ultimi 10 giorni le promesse di Trump di una maggiore spesa pubblica hanno avuto effetti progressivamente più contenuti sulle aspettative di crescita economica, mentre sono emerse preoccupazioni per l’adozione di una linea protezionistica, che potrebbe raffreddare l’afflusso di capitali esteri verso gli Usa.

Daniele Chicca 26 Gennaio 201717:41

Le Borse europee hanno chiuso con un rialzo modesto, mentre a Piazza Affari (negativa) si è messa in luce FCA dopo conti positivi.

Daniele Chicca 26 Gennaio 201719:32

Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,73%, zavoratto dal ritracciamento dei bancari, in particolare Banco BPM, Mediobanca e Intesa. In rialzo invece FCA dopo i buoni dati pubblicati, e sulla sua scia anche Exor. Vola Stmicroelectronics in seguito all’ottima trimestrale pubblicata. Generali in leggero rialzo.