Mercati: crash dietro l’angolo? La strategia migliore

31 Ottobre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Mentre si allunga la lista degli esperti che prevede un crash dei mercati, addirittura peggiore di quello visto nel 2008, Richard Dyson, esperto di Personal Finance del quotidiano inglese The Telegraph, suggerisce agli investitori di non farsi prendere dal panico.

A conferma dell’aria che tira sul mercato, Dyson cita Bill Bonner, fondatore del blog The Daily Reckoning, che ha scritto nei giorni scorsi:

“La crisi si muove troppo velocemente per politici e investitori. Una ripetizione del panico del 2008 potrebbe cancellare $ il 30 miliardi di dollari in poche settimane. Il nostro consiglio e’andate in panico ora, prima di chiunque altro. Uscite dagli asset pericolosi e troppo costosi”.

Nonostante gli allarmi sull’imminenza dello scoppio della tempesta perfetta, in cui mercati azionarie e obbligazionari, gonfiati dalla politiche espansive degli ultimi anni delle principali banche centrali mondiali, subirannoun crash senza precedenti, Dyson si dice convinto che la migliore strategia e’ quella di restare nel mercato.

 

Perché? Accumulare cash in questo momento – scrive nell’articolo – e’ del tutto inutile, alla luce dei bassi tassi di interesse. Ma non solo. Cosa ben piu’ importante, uscire dal mercato vuol dire perdere la possibilità di aumentare i rendimenti, approfittando dei rimbalzi del mercato.

I grandi movimenti nel mercato avvengono in brevi periodi – scrive Dyson, specificando che ci sono modelli algoritmici in grado di rilevare l’aumento della volatilità in moda da anticipare il momento giusto per entrare o uscire da mercato, “ma questi sono dubbi”. “La realtà – conclude – e’ che nessuno sa con precisione quando il mercato salira’ o scenderà. L’unica cosa certa e’ non partecipare rischia di essere costoso”.

Fonte: The Telegraph