Mercati confusi, Yellen pensa a scudo per economia ad alta pressione

17 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Protagonisti sui mercati sono ancora una volta: in negativo la sterlina, ai minimi di sei anni sull’euro, e in positivo il dollaro, il cui trend nel medio termine potrebbe tuttavia essere farsi più incerto, dopo le parole che sono state proferite da Janet Yellen, numero uno della Fed, lo scorso venerdì. Yellen ha sottolineato che la Fed potrebbe essere costretta ad adottare una politica adatta a una economia ad alta pressione, causa ancora i danni della crisi che rischiano di diventare permanenti.

Yellen non è stata molto chiara sugli strumenti che intende adottare ma sembra che la dichiarazione implichi l’accettazione, da parte della Fed, di un target di inflazione che possa essere superiore anche al 2%. Così per lo meno spiega a Bloomberg Priya Msra, responsabile della strategia globale di tassi a New York per TD Securities:

“(Yellen) ha parlato riguardo alla possibilità di permettere all’economia di surriscaldarsi in via temporanea”. Il che significa, secondo Charles Comiskey, responsabile della divisione di trading sui Treasuries a New York per Bank of Nova Scotia, che da un punto di vista operativo, ed è comunque a suo avviso la curva dei tassi a dirlo, “il mercato ritiene che sia una virata in un atteggiamento da colomba, dal momento che, al fine di rendere l’economia più sotto pressione, (la Fed) permetterebbe ai tassi di rimanere bassi per un arco di tempo più lungo, al fine di produrre inflazione“.

Immediata la reazione dei bond, con i tassi dei Treasuries a 30 anni volati nella seduta di venerdì, estendendo i guadagni delle ultime due settimane al record dal 2015.

Lasciate qui sotto commenti, news e rumor dalle sale operative, consigli, strategie di investimento, le vostre esperienze e tutto quello che vi passa per la testa. Tutti gli aggiornamenti di borsa sul LIVE BLOG (SOTTO), con flash di notizie e grafici.

Il Liveblog è terminato

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 20169:20

Chiude in rialzo la Borsa di Tokyo. L’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,22% a quota 16.893,50 punti.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 20169:25

Il Bloomberg Dollar Spot Index viaggia vicino ai massimi in sette mesi, sulla scia del rialzo dei tassi sui Treasuries, alimentato a sua volta dall’intenzione del numero uno della Fed, Janet Yellen, di stimolare la crescita dei tassi. Sotto pressione l’azionario australiano e di Hong Kong. Le parole di Yellen zavorrano i bond asiatici e in generale l’ASia è sotto pressione sul fronte dell’azionario, a esclusione del Giappone. I tassi sui bon benchmark di Australia e Corea del Sud balzano al record da giugno.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 20169:25

Chiusura negativa per i listini azionari della Cina.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 20169:32

Titoli osservati speciali nella sessione odierna. Deutsche Bank, secondo alcune indiscrezioni, starebbe effettuando una rivalutazione delle sue operazioni negli Usa, in vista di un contenzioso con il dipartimento di Giustizia, che ha comminato una multa da $14 miliardi. Gli Stati UNiti rappresentano il mercato più importante per la banca. Di conseguenza un completo ritiro delle operazioni sarebbe inatteso. Le vendite di H&M sono salite a settembre di appena l’1%, causa le temperature insolitamente calde.  Il colosso di media Pearson è sotto pressione, dopo che la società ha reiterato le stime per il 2016, dopo aver assistito comunque a una flessione delle vendite e a costi di ristrutturazione più elevate in un contesto difficile. Investitori scettici, alla dichiarazione secondo cui se, nel caso in cui gli attuali tassi di cambio dovessero persistere, le stime sull’utile per azione potrebbero salire di quasi 5 pence. Peugeout taglierà più di 2.000 posti di lavoro nel 2017, secondo alcune indiscrezioni media. 

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 20169:32

Sotto pressione i principali indici azionari in Europa.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 20169:34

Ftse Mib di Piazza Affari positivo, dopo il via libera degli azionisti BPM alla fusione con BP; che darà vita al terzo gruppo bancario in Italia. La performance dell’indice Ftse Mib è comunque molto debole.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 20169:35

I settori migliori e peggiori dell’indice Stoxx Europe 600, listino di riferimento per l’azionario europeo.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201610:18

Tra i titoli migliori dello Stoxx Europe 600 Index, spicca Banco Popolare che è partito con il turbo a Piazza Affari, aprendo in rialzo del 4%.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201610:18

Di seguito i titoli peggiori in Europa.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201611:13

Performance negativa per i futures sugli indici azionari Usa.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201611:15

Sul mercato dei titoli di stato, lo spread tra BTP e Bund a 10 anni sale del 2,78%, a 140,57 punti base, a fronte di rendimenti decennali in rialzo di oltre il 4% all’1,48%. Focus sui rendimenti dei Bund tedeschi, che volano del 30,85%, allo 0,0827%. 

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201611:18

Dopo il rally delle prime ore BP e BPM perdono terreno fino a essere sospesi per eccesso di ribasso da Borsa Italiana. Il Ftse Mib ritraccia e vira in rosso, allineandosi al trend negativo dei mercati europei. BP segna un ribasso teorico dello 0,47%, mentre BPM è sospesa con un calo superiore al 4%. Tra le altre banche positive Mps +0,70%, Bper +2,27%, Intesa SanPaolo +0,55%, Unicredit +1,80%, Ubi Banca +0,52%, Mediobanca +1,29%. Il Ftse Mib perde lo 0,24%, a 16.551,24 punti.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201612:48

Trend negativo per i prezzi del petrolio, che sconta i numeri sulla produzione record dell’Opec, che arrivano in un contesto di rallentamento economico globale, fattore che potrebbe erodere la domanda di carburante,

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201612:49

Lieve rialzo per i prezzi dell’oro, che beneficiano dello smorzarsi degli acquisti sul dollaro e dalla caccia al bene rifugio per eccellenza.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201612:59

Sul forex, recupero dell’euro-dollaro dopo la comunicazione, dal fronte macro dell’Eurozona, del dato relativo all’inflazione di settembre.Stando a quanto reso noto da Eurostat, l’indice dei prezzi al consumo – termometro dell’inflazione – ha segnato un rialzo su base annua dello 0,4%, rispetto a +0,2% di agosto, con il tasso che si è attestato al record dal 2014.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201613:03

Riguardo agli altri rapporti di cambio, il dollaro smorza i guadagni delle ultime ore e cede lo 0,12% sullo yen, a JPY 104,06; il dollaro sale invece nei confronti della sterlina, con il rapporto di cambio GBP-USD in flessione dello 0,18%, a GBP 1,2169. Euro piatto sullo yen, +0,07% a JPY 114,39; euro-sterlina +0,31% a GBP 0,9031. Euro-franco svizzero +0,03%, a CHF 1,0871.

Daniele Chicca 17 Ottobre 201613:55

In una giornata che sarà segnata da una sfilza di trimestrali societarie, l’avvio a Wall Street si preannuncia difficile. I future sui principali indici di Borsa sono in calo.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201615:16

Debolezza del Dollar Index, dopo la pubblicazione del dato relativo all’attività manifatturiera di New York, che si è attestato a -6,8 punti a ottobre, al minimo da maggio e rispetto a -2 di settembre.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201615:29

Ancora sotto pressione le borse europee.

Laura Naka Antonelli 17 Ottobre 201615:33

Avvio praticamente piatto per gli indici azionari Usa.

Daniele Chicca 17 Ottobre 201616:11

I due contratti principali sul petrolio, il Brent e il Wti, stanno estendendo le perdite della mattinata europea, azzerando quasi i rialzi messi a segno negli ultimi sette giorni di tempo. 

Daniele Chicca 17 Ottobre 201616:13

I titoli Twitter cedono quota anche oggi: preoccupa il fatto che la società di microblogging non riesca a suscitare grande interesse da parte di potenziali acquirenti.

Daniele Chicca 17 Ottobre 201617:53

Le borse europee hanno chiuso la seduta in territorio negativo, appesantite dai titoli del settore retail e petrolifero, con la piazza italiana che invece si è mossa in controtendenza. L’indice EuroStoxx50 ha perso circa lo 0,7%. Pesano i cali dei titoli E.on, Total e Fresenius, mentre sono state positive le performance di Intesa, Bnp Paribas e Philips.

Daniele Chicca 17 Ottobre 201617:54

In controtendenza rispetto alle altre borse europee, Piazza Affari ha archiviato la giornata in rialzo, con l’indice Ftse MIB che ha fatto registrare un +0,23%, spinto da Intesa Sanpolo e da alcuni altri titoli bancari come Pop Emilia. Buy su Leonardo-Finmeccanica e Generali. Male invece le prove di Pop Milano, Campari e Recordati.

Daniele Chicca 17 Ottobre 201617:55

Tra gli altri mercati, sul valutario il tasso di cambio euro dollaro quota $1,0994, mentre sul fronte delle materie prime i contratti sul petrolio Wti cedono l’1,4% a 49,7 dollari al barile.

Daniele Chicca 17 Ottobre 201623:29

Le indiscrezioni circa le tensioni in seno al governo britannico sulla strategia da attuare in merito alla Brexit hanno spinto la sterlina ai minimi di sei anni nei confronti dell’euro.

Per la prima volta da marzo 2010 la valuta britannica non valeva meno di 1,10 euro. Sembra che il cancelliere della Scacchiera Philip Hammond abbia fatto infuriare i fautori della Brexit, per la sua incapacità di raggiungere l’obiettivo dell’uscita del Regno Unito dall’Ue.

sterlingeuro.jpg