MERCATI: CALA LA FIDUCIA DEI GESTORI

28 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Paesaggio in chiaro-scuro quello atteso per i prossimi sei mesi dai gestori dei fondi. Le borse mondiali sono infatti viste in rialzo, ma meno di quanto pensavano solo un mese fa.

Le attese per un rialzo delle borse, secondo il sondaggio mensile di Morningstar.it, si stanno riducendo verso aspettative di mercati azionari stabili.

Il 60% dei money manager pensa che Piazza Affari salirà nei prossimi sei mesi – era il 66,7% lo scorso mese – contro il 4% di pessimisti convinti di un ribasso imminente. In aprile il 14,3% del campione si diceva pessimista.

Il 36% crede invece in una sostanziale stabilità del mercato. Una percentuale quasi doppia rispetto al 19% del mese scorso.

Il trend si mantiene anche sulle attese per i mercati del Vecchio Continente: le borse europee saliranno secondo il 56% dei gestori, contro il 66,7% ad aprile; resteranno stabili secondo il 40% del campione, dal 23,8% di
aprile; e scenderanno per il 4% dei gestori, meno del 9,5% di aprile.

In calo anche il sentiment positivo per gli USA: gli ottimisti sono il 68% – dal 76,2% di aprile.

Il recente taglio dei tassi della Federal Reserve non ha convinto i gestori in una ripresa dell’economia e di riflesso in un rialzo delle borse mondiali.

Allo stesso modo, suggeriscono alla Morningstar, è stata letta la decisione della Banca Centrale Europea di seguire la scia di Alan Greenspan.

Sul fronte dei cambi le previsioni peggiorano per la moneta unica eurpopea. La discesa dell’euro sembra destinata a non fermarsi: i gestori che credono che la valuta UE si rafforzerà sul dollaro sono scesi dal 57,1% al 44%, mentre è drammaticamente aumentata la percentuale dei money manager che teme ulteriori deprezzamenti: dal 4,8% al 24%.