MERCATI AZIONARI: TORNANO LE IPO

22 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo settimane di calma piatta, il mercato delle Ipo si rivitalizza.

Questa settimana infatti, tre societa’ intendono fare il proprio debutto sulle borse Usa, le prime dopo l’Ipo del 15 dicembre di Resources Connection (RECN).

Le nuove matricole del 2001 –Align Technology (ALGN), Peet’s Coffee & Tea e Xenogen (XGEN) – hanno pero’ un difficile compito: quello di tastare il terreno e dare il segnale se gli investitori siano pronti a tornare sul mercato.

“I primi collocamenti dell’anno devono sempre funzionare – ha commentato Ben Holmes, presidente di ipoPros.com – per dare l’idea che si e’ creato un mercato delle Ipo e attirare nuovi investitori”.

Un panorama molto diverso da quello dell’anno scorso, quando il costante flusso di Ipo era sostenuto da una gamma di nuove societa’ tecnologiche. Quando il mercato azionario – soprattutto quello rappresentato dal Nasdaq, borsa preferita dai titoli high-tech – ha iniziato a perdere forza, pero’, le nuove matricole sono diventate sempre piu’ scarse, fino a scomparire completamente verso la meta’ di dicembre.

Certo, il mercato delle Ipo tende sempre a rallentare alla fine dell’anno, ma la volatilita’ e i risultati del 2000 – con molte Ipo a livelli del 70% inferiori ai prezzi iniziali – hanno peggiorato la situazione.

Le societa’ d’investimento pensano che il mercato non sia molto cambiato dalla meta’ di dicembre e a molte matricole viene consigliato di abbassare i prezzi iniziali.

KPMG Consulting (KCIN), ad esempio, ha ridotto la propria offerta iniziale da $2,75 miliardi a $1,9 miliardi.

Il mercato nel frattempo si e’ stabilizzato e sebbene ci vorra’ ancora parecchio tempo prima che si torni ai livelli di un anno fa, le nuove Ipo possono contare sulla mancanza di volatilita’.

Gli investitori, invece, possono contare su un gruppo ben diversificato di matricole.

Align, la societa’ produttrice dell’apparecchio ortodontico invisibile ‘Invisalign systems’ intende vendere 10 milioni di titoli a un prezzo compreso tra $14 e $16.

Peet ‘s Coffee & Tea spera invece di collocare 3,3 milioni di azioni tra $10 e $14 attraverso WR Hambrecht che utilizza il sistema OpenIpo in cui gli investitori stabiliscono il prezzo di offerta e il loro acquisto con un ‘asta’ telefonica e attraverso Internet.

Xenogen, che produce la tecnologia utilizzata nella ricerca farmaceutica, intende collocare 7 milioni di titoli a un prezzo compreso tra $10 e $12 ed e’ la Ipo piu’ osservata delle tre.

Il settore biotecnologico e’ infatti stato uno dei pochi a rimanere a galla l’anno scorso, anche grazie ai venture capitalist che hanno dato la loro preferenza al comparto.

L’offerta al pubblico di Xenogen rappresenta quindi la prima possibilita’ di vedere se la domanda per le biotecnologie e’ ancora forte.

Ecco la lista dei collocamenti in programma, con il prezzo indicativo, il leader del collocamento, e la capitalizazzione prevista:





SOCIETA’

SOCIETA’

Quartier Generale

PRICE

RANGE

VALORE

OFFERTA

COORDINATORE

Peet’s Coffeee & Tea

Emeryville, California

$10-$14


$3.3 mln

WR Hambrecht & Co.

(PEET) Venditore al dettaglio di caffe’

Xenogen Corp.

Alameda California

$10-$12


$7 mln

UBS Warburg

(XGEN) Produttore di sistemi biotech per
migliorare l’efficienza dei farmaci

Align Technology

Santa Clara, California

$14-$16


$10 mln

Deutsche Banc Alex. Brown

(ALGN) Fornitore di prodotti ortodontici

Fonte: Ufficio Studi Wall Street Italia