Mercati ansiosi nel giorno del referendum su Trump: news e andamento

6 Novembre 2018, di Daniele Chicca

I mercati azionari europei sono incerti in seduta con gli investitori ansiosi per tutta una serie di fattori tra cui la decisione di politica monetaria della Federal Reserve, il braccio di ferro tra Ue e governo italiano sul Legge di bilancio, la Brexit e la guerra commerciale. L’attendismo dovrebbe avere la meglio anche oggi, nel giorno delle elezioni di metà mandato americane che vanno interpretate come un referendum sull’operato del presidente Usa Donald Trump.

Il voto da cui i Democratici sembrano destinati a uscire rafforzati, potrebbe cambiare l’agenda politico economica della prima potenza economica al mondo e anche l’andamento dei mercati finanziari. Sul fronte valutario, l’euro si rafforza sul dollaro portandosi sopra quota $1,14. In ambito societario, gli occhi sono tuttora puntati su un’altra serie di trimestrali. Lato macro economico, in calendario ci sono gli indici PMI stilati da Markit per i paesi membri dell’Eurozona.

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Daniele Chicca 6 Novembre 201818:04

Piazza Affari fa meglio del resto d’Europa ma non riesce a evitare i ribassi. Pur cancellando le perdite della prima parte di una seduta compromessa dall’andamento negativo del settore bancario, che tanto pesa sull’indice delle blue chip italiano, la Borsa di Milano ha fatto fatica. 

Per fortuna sono arrivate le rassicurazioni compensato del Commissario Ue Pierre Moscovici, secondo cui non c’è da temere che il resto d’Europa venga contaminato dalle turbolenze sui mercati legate alla manovra italiana.

A conferma di un lieve rassenerarsi della situazione italiana, sul versante secondario, lo spread tra i titoli italiani e tedeschi a 10 anni ha ripiegato dai massimi da aprile 2013 per assestarsi su 313 punti base.

Daniele Chicca 6 Novembre 201818:04

Piazza Affari fa meglio del resto d’Europa ma non riesce a evitare i ribassi. Pur cancellando le perdite della prima parte di una seduta compromessa dall’andamento negativo del settore bancario, che tanto pesa sull’indice delle blue chip italiano, la Borsa di Milano ha fatto fatica. 

Per fortuna sono arrivate le rassicurazioni compensato del Commissario Ue Pierre Moscovici, secondo cui non c’è da temere che il resto d’Europa venga contaminato dalle turbolenze sui mercati legate alla manovra italiana.

A conferma di un lieve rassenerarsi del clima in Italia, sul versante secondario, lo spread tra i titoli italiani e tedeschi a 10 anni ha ripiegato dai massimi da aprile 2013 per assestarsi su 313 punti base.