MERCATI: ALERT, STASERA PARLA BERNANKE

16 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
Oggi in area euro è atteso il dato finale di settembre sul Cpi italiano. Durante la settimana i dati più importanti saranno lo Zew e la produzione industriale dell’area euro attesi per domani. Oggi negli Usa sono attesi in tarda serata i discorsi del presidente della Fed Bernanke e della Yellen (membro votante). Nel corso della settimana, negli Usa è attesa la pubblicazione di importanti dati sui prezzi, a partire da quelli al consumo di settembre che potrebbero evidenziare la continuazione del rialzo della componente core.

Tassi di Interesse: in area Euro la settimana si è conclusa con un rialzo dei tassi che ha interessato tutta la curva, sulla scia dei tassi statunitensi. Lo spread sul tratto 2-10 anni è salito a 15 pb. Durante la settimana l’attenzione degli operatori continuerà ad essere focalizzata sui dati provenienti dagli Stati Uniti e sull’andamento mercato obbligazionario Usa. Per oggi la resistenza sul 10 anni si colloca a 3,86%.

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Negli Usa tassi di mercato in rialzo dopo la pubblicazione di dati che stanno evidenziando gli effetti positivi del calo del prezzo del greggio, sia sugli indici di fiducia, sia sull’andamento delle vendite al dettaglio se depurate della componente auto e di quella energetica. La pendenza della curva è rimasta pressoché invariata, negativa per 7pb. Lievissimo rialzo per le aspettative di inflazione implicite nelle breakeven. Sul tasso decennale ribadiamo l’importanza del livello di resistenza al 4,80%. Qualora venisse superato, la successiva resistenza si colloca al 4,84%.

Valute: Dollaro in apprezzamento verso Euro sulla scia dei positivi dati Usa. Il supporto importante è collocato intorno a 1,2450, livello che in assenza di importanti news, dovrebbe poter contenere il ribasso almeno per il breve periodo. Intanto segnaliamo come, secondo i dati del CFTC, risulti che gli speculatori abbiano ridotto le posizioni nette lunghe in Euro(posizioni combinate futures + opzioni), tornate ai livelli di metà marzo. Dollaro forte anche contro Yen, salito venerdì ai massimi dal dicembre 2005. Sembrerebbe essersi creato un livello di resistenza intorno a 119,88. Qualora fosse superato il cross potrebbe raggiungere velocemente area 121.

Materie Prime: sale il prezzo del petrolio dopo che in Norvegia l’autorità petrolifera della sicurezza ha ordinato la chiusura di due piattaforme in Norvegia a causa di alcuni problemi di sicurezza, la chiusura ridurrebbe la produzione del paese del 10% circa. Secondo quanto riferito dal segretario generale Opec, il 19 ottobre si riuniranno i membri del Cartello per discutere del taglio dall’attuale produzione di 1 Mln b/g. In rialzo anche gli altri settori con il prezzo dell’oro che ha guadagnato il 2,17% e del rame lo 0,73%.

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