MEGLIO CONTINUARE AD ATTENDERE PER ACQUISTARE

30 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Il flusso di notizie provenienti dal mercato continua suggerire cautela e un atteggiamento attendista prima di tornare ad investire in azioni.

Ecco i punti fondamentali da considerare oggi:

  • Secondo l’ultimi rapporti, la SEC sta esaminando la contabilita’ del gruppo Halliburton (HAL – Nyse). L’interesse della faccenda e’ legato al fatto che il periodo sotto osservazione e’ quello in cui l’attuale vice presidente degli Stati Uniti Dick Cheney era CEO della societa’
  • Nuove difficolta’ per il settore telecomunicazioni: le vendite sul titolo della societa’ Adelphia Communications (ADLAE – Nasdaq), societa’ attiva nei servizi delle telecomunicazioni e TV via cavo, gravata da un debito da $14,7 miliardi di dollari, sarebbero dovute a notizie circa una nuova investigazione da parte della procura di stato americana.
  • La societa’ di infrastrutture per telecomunicazioni Nortel Networks (NT – Nyse) ha ridotto nuovamente l’outlook per i prossimi mesi e annunciato nuovi tagli ai posti di lavoro per 3.500 unita’.
  • La societa’ di rating Moody’s ha tagliato il debito del colosso delle telecomunicazioni AT&T (T – Nyse) da A3 a Baa2.
  • Alla luce del continuo calo del prezzo spot per i semiconduttori, il CEO della societa’ tedesca Infineon (IFX – Nyse) del gruppo Siemens, Shumacher ha annunciato nuovi tagli ai listini. Nel frattempo, nella giornata di ieri, l’indice dei semiconduttori di filadelfia ha messo a segno il suo ottavo calo consecutivo.
  • La societa’ di prodotti per semiconduttori Novellus Systems (NVLS – Nasdaq) ha pubblicato i risultati, riuscendo a battere le aspettative degli analisti. Tuttavia, l’impossibilita’ dichiarate dal management di formulare previsioni sull’immediato futuro, non e’ percepito come un buon segno dagli investitori.
  • L’asta dei titoli di stato con scadenza a due anni del Tesoro americano e’ stata accolta molto favorevolmente. Si tratta di un importo di $27 miliardi di dollari. Il piu’ alto dai primi anni ’70, segno che gli investitori continuano lo spostamento di risorse verso asset di qualita’. L’effetto dovrebbe essere quello di un proseguimento della sovraperformance del mercato obbligazionario su quella azionario.

    *Dieter Bohlens e’ capo analista della trading room presso la sede centrale della Hamburgische Landesbank di Amburgo (Germania).