MEDIOBANCA, FT: ROMA ALLA CONQUISTA DI MILANO

15 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 15 giu – Il Financial Times pubblica un’inchiesta su quello che potrebbe essere un cambiamento di rotta in Mediobanca che, con l’ arrivo di Cesare Geronzi, potrebbe spostare il suo baricentro dal Nord alla capitale. “Da molto tempo – si legge nell’ articolo – Milano si considera la ‘ capitale morale’ dell’ Italia, occupando i posti più importanti del business italiano, e guarda dall’ alto in basso Roma e i suoi arcani ‘maneggioni’ che rispondono a interessi politici e di corporazione. Ma i recenti sviluppi in Mediobanca, venerabile istituto bancario milanese e crogiolo della cultura finanziaria del nord, suggeriscono che quei giorni siano prossimi alla fine. Per circa mezzo secolo, sotto il suo fondatore Enrico Cuccia, Mediobanca – ricorda il quotidiano – ha svolto il ruolo di contrappeso rispetto alle ingerenze della classe dominante di Roma”. Cuccia, definito dal Ft “un possibile discepolo di Machiavelli”, si è battuto per “non consegnare Mediobanca all’ estabilishment romano”. Ma ora potremmo essere in un momento di svolta e “Cuccia si starà rivoltando nella tomba”. “Gli attuali azionisti della banca milanese – si legge ancora – hanno assegnato il doppio ruolo di presidente del comitato di sorveglianza e capo del patto di azionisti di controllo, due alte cariche della nuova struttura amministrativa di Mediobanca, a Cesare Geronzi, banchiere veterano e mediatore dalle indubbie credenziali romane”.