MEDIOBANCA: COSA FARA’ IL GOVERNATORE FAZIO?

4 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’offerta d’acquisto di Fiat su Montedison è stata recepita dal mercato come una vera e propria dichiarazione di guerra a Mediobanca. Ormai la prima battaglia è stata archiviata con Agnelli facilmente vincitore, grazie all’appoggio di EDF, Zalesky e un pool di banche.

Il secondo scontro potrebbe presto arrivare e avrebbe come oggetto del contendere Generali. Per arrivare alla compagnia triestina Agnelli potrebbe tentare di passare da Mediobanca, attraverso un’altra Opa.

Per evitare uno scenario simile però, Vincenzo Maranghi avrebbe chiesto aiuto ad Unicredito e nelle sale operative gira la voce di un piano di merger tra la banca d’affari e l’istituto di credito.

Entrambe le ipotesi sono percorribili ma delicate, anche perché non possono essere realizzate senza l’approvazione del Governatore di Banca d’Italia, Antonio Fazio.

Il numero uno di Via Nazionale, di questi tempi, non pare essere ben disposto nei confronti di Mediobanca, come ha dimostrato l’astensione sulle nomine proposte da Piazzetta Cuccia per i vertici di Generali. Questo fa propendere per la possibilità che Fazio possa cedere alla tentazione di accettare un’Opa su Mediobanca, mettendo la creatura di Enrico Cuccia in mani nuove.

A Piazza Affari Mediobanca guadagna il 3,1% a €13,77 con oltre 8,4 milioni di scambi; Fiat perde lo 0,42% a €25,95; Montedison sale dello 0,89% a €2,995 e Unicredito lascia il 2,3% a €4,88.

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